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WINDOWS 7/ Disponibile dal 5 maggio la release candidate

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Microsoft Windows 7: una versione RC (Release Candidate) è già disponibile dal 30 aprile per gli abbonati TechNet e MSDN.  Ma da domani 5 maggio 2009, come divulgato da Mike Nash- Corporate Vice President Windows Product Managment-  tutti gli utenti potranno scaricare la loro versione “candidata al rilascio”. Ciò significa che il prodotto è quasi pronto, e che gli addetti ai lavori sono in opera per risolvere i bug. Lancio della versione definitiva non dichiarato, ma stando alle indicazioni degli OEM e a indiscrezioni Microsoft si ipotizza il mese di ottobre.
Qualche informazione sulla RC rilasciata: corrisponde alla Ultimate Edition di Windows 7, ovvero all'edizione che comprende tutte le caratteristiche, sia business che consumer, del sistema operativo (dalle funzionalità media center a quelle di cifratura del disco).  La RC avrà validità di 13 mesi e scadrà il 1 giugno 2010. Inoltre non è disponibile in lingua italiana e Microsoft  consiglia un’istallazione pulita e non un semplice upgrade.

 

Ma cosa ci si attende da Windows 7? I requisiti minimi definitivi del nuovo sistema operativo sono apparsi già dal rilascio su TechNet e MSDN. Questi prevedono un sistema con processore a 1 GHz, una quantità di memoria RAM pari a 1 GB per la versione a 32 bit e di 2 GB per la versione da 64 bit, 16 GB (32 bit) o 20 GB (64 bit) di spazio libero su hard disk, e una scheda grafica DirectX 9 con un driver che supporti la specifica WDDM 1.0 o superiore.
Microsoft ha voluto porre particolare attenzione riguardo alla compatibilità del software con il nuovo sistema operativo: Windows 7 offre ampia compatibilità con quanto sviluppato fino ad oggi per Windows Vista. Verrà messa a disposizione anche una versione RC beta con funzionalità  XP Mode, attraverso la quale sarà possibile utilizzare applicazioni sviluppate per Windows XP in un ambiente virtualizzato.
Windows 7 offrirà anche la possibilità di accedere a volumi virtuali VHD e, con un minimo di configurazione, permetterà anche il boot da tali tipi di archivi. Le novità del nuovo sistema operativo su quindi anche sul fronte della virtualizzazione che diviene sempre più accessibile, in modo più o meno trasparente, anche all'utente finale.
Inoltre, Microsoft ha puntato molto sull’usabilità di Windows 7, accrescendo in tal senso le aspettative da parte degli utenti, in particolare per quanto riguarda le funzionalità touch. Non essendo noti i prezzi delle differenti versioni di Windows 7 è ancora prematuro affrontare lo spinoso argomento legato ai netbook, infatti, le limitazioni della "starter edition" suggerirebbero la scelta da parte degli OEM della versione Home Edition. Quale ricaduta ciò possa avere sul prezzo finale dei prodotti resta un'incognita. Per il momento attendiamo fiduciosi.
 

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