BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LINKSTREAMING.COM/ Le Fiamme Gialle chiudono il sito di download illegali. Gli amministratori rischiano il carcere e multe salate

Pubblicazione:

internetpericoloR375_15gen10.jpg

LE FIAMME GIALLE SEQUESTANO LINKSTREAMING.COM - Un altro duro colpo per gli scaricatori abusivi. Di files, s’intende. Un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza in collaborazione con la Federazione contro la Pirateria Musicale (FPM) e la Federazione anti Pirateria Audiovisiva (FAPAV), ha fatto chiudere i battenti a Linkstreaming.com. L’operazione che ha portato alla chiusura di Linkstreaming.com è stata chiamata "Little Angel". Si tratta della «più vasta rete di diffusione e messa in condivisione in rete di film ed opere cinematografiche in violazione alle norme sul copyright», riferiscono le Fiamme Gialle. L’operazione Little Angel ha innescato perquisizioni in tre Regioni italiane e il sequestro del sito Linkstreaming.com. Il sito di download illegali era ospitato su server svedesi ma la gestione e la fruizione dei contenuti era assolutamente italiana.

 

Leggi anche: APPLE/ Steve Jobs è molto più ricco di prima: Cupertino intasca 3,07 miliardi di dollari


ARRESTATI GLI AMMINISTRATORI DI LINKSTREAMING.COM - I sei amministratori di Linkstreaming.com sono stati arrestati con l’accusa di «aver divulgato al pubblico, attraverso internet opere dell'ingegno protette dal diritto d'autore». I gestori di Linkstreaming.com rischiano, se le accuse fossero confermate, da 1 a quattro anni di galera e da 2500 a 16mila euro di multa. Il Comando Provinciale di Cagliari della Guardia di Finanza ha fatto sapere che il sequestro di Linkstreaming.com è stato il frutto di indagini condotte dal febbraio 2010 e coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Giangiacomo Pilia.

 

LEGGI ANCHE LE ALTRE NEWS DI HI-TECH DE ILSUSSIDIARIO.NET

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO, CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO

 



  PAG. SUCC. >