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FACEBOOK / I dieci gruppi shock che fanno impallidire anche il blog “Vi Odio”

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Ecco la top ten dei gruppi più scandalosi presenti su Facebook. In grado di fare impallidire il blog, dal discutibile titolo “Vi Odio”, che in pochi giorni ha raggiunto un totale di 70mila iscritti. E se il social network spesso chiude o elimina le pagine che violano la legge, a quelle cancellate se ne sostituiscono continuamente delle nuove, dove si inneggia a tutto ciò che è proibito, sregolato o più semplicemente fuori dagli schemi. Con un effetto sorprendente: la pazzia 2.0 fa sempre tendenza, lo dimostra la carrellata che ilsussidiario.net propone di seguito.

 

AMICI IN VENDITA - Si chiama “Friends for sale”, “Amici in vendita”, e conta 2 milioni e 751.843 utenti attivi mensilmente e 910.739 fan. Sulla home page il gruppo è presentato con queste parole: “Compra le persone e falle diventare i tuoi animali domestici, accumulando soldi come uno scaltro commerciante di bestiole”. In pratica ogni utente che decide di partecipare può “comprare” nuovi amici come se fossero degli oggetti acquistandoli dai contatti degli altri partecipanti, in modo tale da aumentare il proprio capitale. Maggiore è il numero di amici che si riescono a ottenere e più i partecipanti diventano ricchi. Inoltre ogni volta che un utente di Facebook è acquistato da qualcun altro, il suo prezzo aumenta. L’aspetto paradossale del gruppo è che si possono acquistare anche persone che non partecipano al gioco e che non sanno nemmeno che cosa sia. Ricevendo la strana notifica (“ti ho comprato”) dai propri contatti, che almeno le prime volte può lasciare spiazzati. “Che cosa è meglio, comprare i propri amici o venderli?”, si chiede un utente sulla bacheca. Ma non è l’unico gioco di questo tipo presente su Facebook. Esiste anche “Buy your friends”, che conta 8.187 utenti attivi ogni mese.

 

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COMMENTI
10/05/2010 - ? (f f)

non compare il mio commento?

RISPOSTA:

Abbiamo pubblicato il suo commento (tempo 30’), come tutti gli altri commenti a questo articolo. Prima però lo abbiamo dovuto leggere, e poi approvare. Per sua conoscenza, guardi che questo non è mica Facebook, dove i commenti sono pubblicati in automatico... PV

 
10/05/2010 - FFS (f f)

ho letto l'articolo, il primo gruppo di sui si parla, gli amici in vendita, è in realtà una applicazione, Friends For Sale, ed è un giochino divertente, con cui ho conosciuto un sacco di gente normalissima in giro per il mondo. ci si acquista, ci si alza i prezzi, si fa in modo di fare soldi e ci si aiuta tutti insieme, ognuno chiama i suoi amici per farsi comprare e ricomprare, ecc ecc. non c'è niente delle sciocchezze che ho letto. racconto solo un aneddoto: addirittura una ragazza che mi aveva "comprato" a marzo è morta in un incidente stradale e centinaia di persone sono andate a scrivere sulla bacheca del fisanzato per esprimere cordoglio, solidarietà ed amicizia. sarà una scemenza, per carità, ma questo è il tipo di legame che c'è tra gli utenti di quella applicazione, e nessuno pensa all'acquisto monetario di altre persone, al possedere un amico o sconosciuto o banalità simili. ovviamente è presente anche un sacco di imbecilli che insultano, bestemmiano, danno fastidio, ecc ecc, come in qualunque altro posto al di fuori di facebook.

 
10/05/2010 - 2 ore di lavoro buttate via (simone moi)

buongiorno. ho letto con curiosità l'articolo trovato in prima pagina su yahho. ormai ci sono abituato a trovare di questa roba. vorrei precisare alcune cose x i lettori che non conoscono facebook e che parlano a vanvera, come, mi permetta, ha fatto lei. non vorrei apparire malducato, ma tutti o quasi i gruppi dei quali parla nell'articolo con fare preoccupato, sono in realtà modi di fare ironia. chiunque giocando al calcio sulla playstation diventa una iena. i gruppi su amanda knox sono in gran parte popolati da statunutensi convinti della sua innocenza, o comunque ragazzi che si iscrivono solo perchè amanda è una bella ragazza. il death calculator è una cosa ironica e costruttiva. ovvero ti dice in pratica che se bevi e fumi probabilmente vivrai 20 anni in meno.il test del serial killer è legato a un telefilm, veda lei.amici in vendita non lo conoscevo, così come lo scambio di organi. ma direi che la cosa è molto molto ironica...i rave nel vaticano, si commenta da se, non vedo perchè scandalizzarsi tanto. in fondo è soltanto il gusto del proibito, del profano, o solo un modo per attirare l'attenzione. non ci vedo nulla di così assurdo. avrei delle riserve sul gruppo di totò riina, ma mi sembra un caso isolato, in fondo ci sono negozi che vendono magliette di mussolini.l'unica riserva la nbutro nei confronti del gruppo cannibalismo,forse dopo i recenti fatti di coronaca a teale tema risultiamo piu sensibili, ma credo che ci sia molta ironia anche li. detto questo, pace!

RISPOSTA:

Non nego che in questi gruppi ci sia una componente di ironia. Ma questo non autorizza a trascendere il limite del cattivo gusto e a insultare le persone. Se uno studente insulta la professoressa, per evitare la nota non gli basterà spiegare che non intendeva dire sul serio ma soltanto scherzare. Chissà perché invece si presume che sul web basti la cosiddetta “ironia” per potersi permettere di tutto. Pietro Vernizzi

 
10/05/2010 - Poca attenzione? (Andrea Fumagalli)

Salve Ho letto con molto interesse il suo intervento, ma non ho potuto fare a meno di notare che alcuni gruppi non sono riportati esattamente... Dei 10 che ha citato ne conosco 2... Il Death Clock, che dice si l'ora della morte, ma in modo ironico. Non si tratta di qualcosa di satanico o altro, si limita a dire "Morirai a 120 anni facendo Bunjee Jumping" "Morirai a 87 investito da un aereo in atterraggio"... Quindi non mi sembra nulla di scandaloso. Il gruppo "Quelli che mentre giocano a PES diventano razzisti, blasfemi e violenti", invece, di cui ha ben riportato il testo, dimenticandosi però l'ultima precisazione, ossia "P.S. Sia ben chiaro, questo gruppo non vuole sponsorizzare il razzismo o le bestemmie, è semplicemente un modo divertente per accomunare accaniti giocatori di PES!" è un gruppo che si limita a scherzare su un fatto che accomuna molti ragazzi quando giocano a PES.

RISPOSTA:

Death Clock e Death Calculator esistono entrambi, ma il primo conta ben 160.156 utenti mensili, il secondo soltanto 356. Pur conoscendo entrambi, per ovvie ragioni ho preferito citare quello più diffuso. Nessuna inesattezza quindi, ma solo uno dei tanti “doppioni” presenti su Facebook. Libero poi ciascuno di pensare che questi gruppi abbiano solamente una finalità ironica (e per alcuni è sicuramente così). Ma sul fatto che tra questi ultimi ci sia anche quello sulla PES, ho dei seri dubbi. E non soltanto perché numerosi fatti di cronaca (riportati in modo puntuale dal Sussidiario), suggeriscono che effettivamente esista un legame tra alcuni videogame e la violenza. Ma soprattutto perché ritengo che violenza, razzismo e bestemmie non siano mai divertenti, anche se fatti “per scherzo”. Pietro Vernizzi