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SOCIAL NETWORK/ Su Facebook tre milioni di «fantasmi»: cosa accade ai profili delle persone scomparse?

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Una recente analisi ha calcolato che su Facebook «esistono» tre milioni di morti. Si tratta dei profili abbandonati, dimenticati o appartenuti a persone decedute. Nel 2009 il social network ha preso una posizione ufficiale riguardo agli account di persone scomparse. Ma cosa succede ai nostri dati personali quando si muore?

 

Dalla banca alla e-mail, ci sono centinaia di informazioni da ricordare. Oltre l’1% dei profili attivi su Facebook appartiene a persone decedute e dal momento che gli utenti hanno raggiunto quota mezzo miliardo, sul social network sono presenti milioni di «fantasmi». Nelle ultime settimane, Stéphane Koch, consulente informatico a Ginevra, ha deciso di fare una sorta censimento dei morti su Facebook.

 

I MORTI SU FACEBOOK - Calcolando che circa cento milioni di profili sono spam e moltiplicando il resto per 0,83% (ossia il tasso di mortalità mondiale stimato dalle Nazioni Unite), Koch arriva a un totale di 3.320.000 morti. Oltre all’aspetto curioso del fenomeno, questo pone reali problemi sociali: cosa ne è dell’identità degli utenti defunti? Che succede con i dati personali? Le foto? Tutto questo può essere trasmesso a eventuali eredi? E come garantire la protezione della sfera privata se l’interessato non è più in grado di farlo?

 

La rete creata da Mark Zuckerberg nel 2004 sta considerando la questione e dall’ottobre dell’anno scorso mette a disposizione degli iscritti un formulario che permette di segnalare la dipartita di un amico, poi ai familiari viene dato l’accesso al profilo.

 

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COMMENTI
21/09/2010 - plastificazione dell'esistenza (Antonio Servadio)

tema attualissimo. Dove non è riuscita e non può riuscire la crio-conservazione (dai vecchi film di fantascienza alle spacconate vere di qualche riccone) riesce internet: la plastificazione dell'esistenza. Che orrore! Dopo un periodo -che so- di due o tre anni di inattività completa, blog, e-mail account e profili nei social network dovrebbero automaticamente essere chiusi.