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SPLINDER/ La piattaforma chiude. Come trasferire i propri blog su WordPress, Blogger e gli altri siti?

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La società che possiede Splinder, Dada, ha deciso che la piattaforma non è più redditizia come dovrebbe, e ha deciso di chiudere definitivamente i blog che si trovano in essa. Già non è più possibile iscriversi al sito, mentre domani chiuderà i battenti per sempre. O quasi. Sarà, infatti, trasformato in un portale in cui saranno venduti servizi per cellulari e smartphone, quali loghi e suonerie. Gli utenti, frattanto, sono nel panico e si chiedono che fine faranno i propri siti. Niente paura. È possibile, e Splinder lo sta caldamente raccomandando, trasferirli altrove. Il team del portale, ad esempio suggerisce di migrare i dati su WordPress. Ecco come fare: è sufficiente scaricare il file xml e aprire un blog su WordPress. Fatto questo, occorre andare, all’interno del pannello di amministrazione del nuovo sito, sul pulsante “Strumenti > Importa”. Cosa importantissima, sarà necessario specificare al nuovo sistema il nome degli utenti della versione precedente del blog e come dovranno essere chiamati nel nuovo. Occorrerà, inoltre, specificare se si intendano trasferire anche immagini o contenuti di vario genere con i pulsanti appositi. Dopo alcuni minuti, un e-mail comunicherà la conclusione dell’operazione.

Occorre, ovviamente, ricordarsi di attivare su Splinder la stringa di reindirizzamento al nuovo blog, inserendo l’url nell’apposita casella. Altra possibilità molto caldeggiata dagli esperti del settore, è quella di utilizzare Blogger, di Google. Il procedimento è praticamente lo stesso di quello da adottare con WordPress. Con, tuttavia, un problema aggiuntivo di non poco conto. l’Xml generato da Splinder non è compatibile con l’importer di Blogger. BigG. Per questo, è corso ai ripari. E, nella pagina delle istruzioni di Google, fornisce un programma apposito per la conversione. Ci sono svariati servizi del genere, quali Iobloggo.com (anche se qui il procedimento è leggermente più complicato, dal momento che occorre modificare il template del sito) e molti altri. In ogni caso, in rete è facile trovare le modalità per il trasferimento in ciascuno di essi, con istruzioni, tutorial o video.



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