BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Hi-Tech

Twitter/ Protesta degli gli utenti: torna il vecchio “blocco” degli account

Il social network aveva introdotto un nuovo (e più permissimo) sistema di blocco degli utenti: la protesta per la modifica ha costretto Twitter a tornare sui suoi passi: torna il vecchio ban

(Infophoto)(Infophoto)

La novità non era piaciuta al suo “popolo”. Twitter fa così marcia indietro comunicando che le nuove modalità di blocco (rimaste in vita per poche ore) sono state eliminate: lo status quo è stato pienamente ristabilito. Cerchiamo di capire bene cosa è successo, analizzando nel dettaglio in che modo il blocco funzionasse prima (e dunque anche ora) e le modalità di “ban” che hanno funzionato invece per meno di una giornata.  Cosa succede normalmente a un utente bloccato? Gli viene impedito di essere un “follower” della persona che ha attivato il blocco, di vederne i “tweet” e l’immagine profilo. La persona che ha attivato il “ ban” non riceverà più le notifiche dell’utente bloccato (tuttavia potrebbe ancora vedere questi “tweet” attraverso la ricerca). Il sistema era stato ammorbidito: le modifiche permettevano all’utente bloccato di continuare a seguire la persona che aveva richiesto il blocco; una sorta di modalità muta, silenziata. Non è piaciuta per niente: sui social il popolo è sovrano e ha colpi di hashtag #restoretheblock, Twitter ha dovuto chinare la testa e obbedire.

© Riproduzione Riservata.