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TITANFALL/ Vince Zampella spiega perchè manca la modalità single player

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Dopo la recente lunga intervista concessa da Vince Zampella ai microfoni di IGN, il portale GamesIndustry.biz ha ben pensato di intercettare il fondatore e direttore generale dei Respawn Entertainment per tornare a parlare di Titanfall, nuova IP in esclusiva per console Xbox 360, Xbox One e PC con protagonisti i "robottoni". Nella lunga intervista concessa ai media inglesi, si è però evitato di ricadere su argomenti già trattati con IGN, tra cui l'introduzione di alcune funzionalità cross-platform tra  la versione per PC e quella per la nuova Xbox One. Ci si è quindi focalizzati sull'aspetto inerente il single player, modalità di gioco che non sarà presente nel nuovo MMOFPS futuristico a mondo aperto di Respawn Entertainment, andando ad analizzare le motivazioni per cui è stata portata avanti questa scelta:

"Per noi, che siamo una start-up con poco più di 60 dipendenti, lavorare su di un singolo ecosistema di sviluppo [quello PC, Xbox 360 e Xbox One] è una cosa che ci aiuta moltissimo, così come ci aiuta il fatto di non dover dividere il team in più parti per occuparci di campagne singleplayer che, tanto, non finirebbe nessuno. Se ci fossimo concentrati sulla campagna in singolo, solo nella prima fase avremmo impiegato sei mesi per realizzare delle missioni introduttive che i giocatori avrebbero finito in 8 minuti, e anche se avessimo continuato lo sviluppo della campagna singleplayer secondo voi quanti l’avrebbero realmente finita? Quando comprano uno sparatutto, tutti giocano la prima missione del singleplayer ma solo il 5% degli utenti arriva ai titoli di coda. Ripeto, siamo uno studio piccolo, anche volendo non potremmo permetterci il lusso di dividerci in due gruppi distinti per lavorare sulle missioni in singolo e sul multiplayer. Certo, in questo modo offriremmo due tipologie di gameplay diverse, con un bilanciamento delle armi proprio e due distinte esperienze di gioco, ma in un titolo come Titanfall la gente spende centinaia di ore in rete e si approccia al singleplayer cercando di finirlo nel minor tempo possibile correndo come un forsennato per superare il record dei propri amici".

Si passa poi all'aspetto inerente la competizione con Call of Duty Ghosts, nuovo FPS della serie ActiVision con protagonista Ghost, che uscirà nel corso del prossimo autunno. Il boss di Respawn Entertainment ha deciso di driblare la questione, giocando la carta dell'amarcord e ricordando come gran parte del team al lavoro su CoD Ghosts provenga da Infinity Ward:

"So che Titanfall e CoD Ghosts avranno pressappoco la medesima finestra di lancio, ma se devo essere onesto la cosa non è stata affatto pianificata né ci interessa. Con Titanfall stiamo cercando di fare qualcosa di diverso e di divertente, non abbiamo nel mirino il prossimo Call of Duty, anche perché sono contento che quella saga sia diventata così grande. Francamente sento di sentirmi a posto con la coscienza, una parte di quel successo è merito mio e quindi non posso che essere orgoglioso del fatto che la serie di Call of Duty abbia assunto una dimensione che va al di là di me stesso e che sia diventata un punto di riferimento per l’intero settore".

Nonostante Zampella cerchi in qualche modo di sotterrare l'aspetto prettamente competitivo, la certezza è che Titanfall, insieme a Call of Duty Ghosts e Battlefield 4 si dividerà l'ormai infinita schiera di utenti amanti degli sparatutto in prima persona, che nel corso di questo autunno avranno senza alcun dubbio motivo di divertirsi.



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