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TERREMOTO L'AQUILA/ Lacrime vere o di circostanza? Per certi Pm vale lo "spettacolo"...

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Va da sé, tuttavia, che il clamore mediatico sollevato dalle intercettazioni ha già creato un’opinione pubblica sfavorevole alla Iurato, che l’accompagnerà durante la discussione della sua causa. L'ennesimo processo mediatico. Mi si farà, però, notare che il prefetto non verrà giudicata dal pubblico, ma da giudici. imparziali, che terranno conto solo di fatti e prove.

Vero, la magistratura giudicante saprà senza dubbio valutare i fatti e giudicare solo su di essi, ma perché la magistratura inquirente ha ritenuto opportuno divulgare questa intercettazione, esprimendo su di essa giudizi molto pesanti? Non vi è il rischio che questo atteggiamento riprovevole umanamente e eticamente, ma non giudizialmente, venga già a priori considerato una “prova”? Se si è disposti alla finta commozione davanti a una tragedia e poi riderci pure sopra, allora…..

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COMMENTI
20/01/2013 - Condivido il contenuto dell'articolo (agostino nonini)

Aggiungo però questa considerazione: la telefonata può essere contestualizzata come si vuole,ma può essere giustificata in una persona che ricopre un ruolo istituzionale così importante per i cittadini? Assumendo tale carica non si impegna a ricoprirla con serietà e moralità oppure gli importano solo gli onori?Come si selezionano le persone che ricoprono cariche così importanti? In base alle doti umane e professionali o in base alle amicizie? P.S. Sulle lacrime di Obama non avrei dubbi. Chi è il "mostro" capace di trattenere le lacrime di fronte a tanta crudeltà verso dei bimbi?Certo,forse, avrebbe potuto effettuare la visita in forma privata...