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BERLUSCONI E MUSSOLINI/ Perché strumentalizzare anche l'Olocausto?

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Mi riesce, quindi, più difficile capire la reazione del presidente delle Comunità Ebraiche Italiane, vista la netta condanna di Berlusconi dell’antisemitismo e il suo invito a continuare a tenere vivo il ricordo di quell’immane tragedia. Se poi anche Berlusconi ritiene cosa buona la bonifica pontina, non credo che ciò sia occasione per tanto scandalo.

Sono anche convinto che l’Olocausto, come gli altri genocidi, sia una tragedia per l’umanità in quanto tale e non debba diventare proprietà di questo o quel partito. Il leggere che all’entrata del Museo dell’Olocausto vi sono stati fischi per Berlusconi e in parte per Monti, e applausi per Pisapia e Camusso, almeno così ho visto riportato, mi lascia alquanto perplesso.

Vorrei sommessamente ricordare che l’atteggiamento della sinistra comunista nei confronti dell’antisemitismo non è così adamantino come si vuol fare credere. In Unione Sovietica gli ebrei non ebbero vita facile, mi par di capire, e se ne andarono in massa appena poterono, emigrando in Israele, di cui rappresentano ora una consistente parte della popolazione. 

Né credo sia da dimenticare l’atteggiamento anti israeliano così diffuso nella sinistra italiana ed europea. Mi si dirà che questa opposizione non ha nulla a che fare con l’antisemitismo, perché è contro il sionismo e il “colonialismo “ israeliano. Può darsi, ma si risolve di fatto in “un ammiccamento” ai tanti nemici di Israele che ne vorrebbero l’annientamento.

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COMMENTI
28/01/2013 - Gli Italiani meno colpevoli dei Tedeschi? (agostino nonini)

Che Mussolini avesse fatto del bene, lo pensava anche la mia bravissima maestra nei primi anni '50 (anzi credo che lei intendesse "molto bene").Anche Hitler ha fatto del bene(ha risollevato l'economia tedesca),anche Stalin ha fatto del bene (ha evitato che i Russi finissero schiavi di Hitler). Perfino il demonio fa del bene,quando ci tenta e rinforza la nostra capacità di resistere al male.Però sono solo battute inutili e dannose se non sono accompagnate da analisi serie e al momento opportuno.Quello che però più mi lascia perplesso è l'affermazione che gli Italiani sono meno colpevoli dei Tedeschi.Certo a livello di numeri e di efficacia nel male,non c'è paragone! Ma non è stato forse il Fascismo italiano ad iniziare le campagne militari con la guerra d'Abissinia dove i gerarchi fascisti sono andati in cerca di gloria e di medaglie bombardando con il gas popolazioni civili indifese?Non è stato forse il Fascismo italiano a buttarsi in tutte le possibili avventure (Francia, Libia, Grecia, Balcani, Russia)con un cinismo e una superficialità incredibili? Ci sentiamo forse meno colpevoli perché i Tedeschi hanno fatto peggio di noi forse perché più organizzati e meglio armati?

 
28/01/2013 - l'intelligenza politica nel nostro paese (Fabrizio Terruzzi)

sia Berlusconi con la sua improvvida uscita sia i suoi avversari con le loro critiche superficiali, dimostrano quanto bassa sia l'intelligenza politica nel nostro paese. Quello che né l'uno né gli altri hanno capito è che i regimi autoritari e ideologizzati finiscono sempre per creare disastri umanitari e inesorabilmente presentano alla resa dei conti un bilancio tragicamente negativo. Che sia il fascismo e il nazismo o il comunismo. Nel giudizio di tali regimi non si può separare il bene dal male, bensì vanno giudicati senza attenuanti per la loro natura perversa. Le leggi razziali quindi non sono espressione di un errore ma semplicemente uno dei frutti naturali (quindi non certo l'unico) di una mala pianta.

 
28/01/2013 - La memoria corta di Lodolini (Franco Labella)

E' strano leggere un articolo che, partendo da Berlusconi del 27 gennaio 2013, spazia fino a Pontinia, a Pol Pot ed ai gulag. Dove sta la stranezza? Nella memoria corta di Lodolini che costruisce una sorta di difesa d'ufficio attaccando come strumentali le reazioni (ha da ridire persino su Gattegna) alla frase di Berlusconi. Che, però, è un po', ma giusto un po' recidivo. Da almeno 10 anni. La citazione è tratta dal tempio della "sinistra" italiana: «Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino»: una nuova dichiarazione di Silvio Berlusconi contenuta nell'intervista del settimanale britannico «The Spectator» (e pubblicata anche dalla «Voce di Rimini») - il link è: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2003/09_Settembre/11/berlusconi.shtml Spero di non essere querelato: non da Lodolini. Dal Corriere. Veramente mi era venuto in mente un ragionamento che partiva da una perfida assonanza con un altro, sempre Augusto, il cui cognome finisce pure in "ini" ma poi l'ho omesso. Al certificato del casellario giudiziale ci tengo. Ps: ho espresso, stamani ed altrove, un pensiero un po' diverso da Lodolini. Se volete potete trovarlo nel Web.