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FIAT/ I problemi "nascosti" dalle auto incelofanate

Una delle auto impacchettate da FiatUna delle auto impacchettate da Fiat

Capisco poco di macchine e non sono, quindi, in grado di esprimermi sulla qualità delle Fiat rispetto a quella delle auto straniere, ma mi sia permesso di dubitare che sia così inferiore. Comunque, di questi tempi il 26% di sconto sull’acquisto di una nuova macchina, sia pure Fiat, mi sembra valere almeno quanto gli euro di Renzi, degno quindi di un analogo battage pubblicitario.

Il rischio per la Fiat è che questa azione pubblicitaria finisca per stimolare anche la creatività degli italiani, portandoli a “impachettare” i membri del clan Agnelli all’uscita dalle loro residenze (quanto meno quelli che ancora vivono in Italia), con uno slogan simile: “Vedere andar via la Fiat dall’Italia, nonostante tutto ciò che abbiamo dato, spezza sì il cuore”.

Questa è la vera posta in gioco, che la Fiat continui a produrre auto in Italia, anzi, secondo le promesse, ancor di più di adesso. Per questo ho lasciato fuori dalla cellofanatura Sergio Marchionne, perché tutto ciò dipende da lui, che ci piaccia o no, e dal successo della sua Fiat-Chrysler. Se fosse stato per la vecchia Fiat, quella degli Agnelli, non ci sarebbe nessun problema di uscita dall‘Italia, perché sarebbe già uscita dal mercato, in toto.

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COMMENTI
11/04/2014 - FIAT vs. Alitalia atto secondo (Giuseppe Crippa)

A me sembra che il figlio di quasi cent’anni abbia sempre portato una bella fetta della sua busta paga ai genitori (le tasse pagate) i quali per di più ogni tanto lo convincevano – a suon di mance – a prendere casa in posti poco graditi (Termini Imerese per esempio, ma non solo) e si arrabbiavano poi se se ne vuoleva andare una volta constatata l'impossibilità di viverci. Il bamboccione che ha ora quasi sessant’anni camminava così bene nel 1997 che giusto un anno prima (il 16 giugno 1996) il governo ne aveva messo in vendita il 37% (e di questo più della metà offerto ai dipendenti a condizioni di favore)… Come dire che papà, disperato, aveva cercato di responsabilizzarlo minacciando di scacciarlo di casa ma senza avere la forza di farlo del tutto.

 
11/04/2014 - FIAT-ALITALIA (Guido Gazzoli)

Non credo proprio....il figlio di quasi cent'anni anni ha sempre ricevuto i soldi da mamma e papà...benchè fosse privato ed ha continuato a riceverli .....fino a ppochi anni fa... Nel 1997 il bamboccione di quasi 60 anni camminava perfettamente da solo ed aveva un attivo di circa 400 mld di vecchie lire..poi però i genitori lo hanno distrutto a loro piacimento ..proprio perchè il figlio voleva andare per la sua strada e sposarsi con una moglie che lo avrebbe reso felice (KLM ).

 
10/04/2014 - FIAT vs. Alitalia (Giuseppe Crippa)

Paragonare FIAT ad Alitalia è come paragonare un figlio uscito di casa a 18 anni dopo aver trovato da solo casa e lavoro con un “bamboccione” restato in casa fino a quarant’anni accudito in tutto da mamma e papà.

 
10/04/2014 - RICORDATE FABBRICA ITALIA ? (Guido Gazzoli)

Ci hanno bombardato per mesi con lo spot del padre con il neonato in braccio che gli diceva " Devo collaborare per il tuo futuro...etc etc etc " Ma nonostante i lavoratori FIAT abbiano sottoscritto l'accordo spesso piangendo ( ricordate i referendum ?? ) i 12 miliardi di Euro di investimenti promessi NON si sono mai visti. Bellissima la scena di Monti senza commentare la decisione comunicatagli da Marchionne senza fiatare . NESSUNO ha detto nulla...e meno ora..la scusa ? " FIAT è privata e può fare quello che vuole". Ma la quantità industriale di soldi messa dallo Stato per aiutarla da decenni ? Soldi nostri....come per Alitalia è lo Stato che se ne lava le mani...peccato che alla fine pagano sempre gli stessi... Sarebbero da incelofanare coloro che hanno avuto questa pensata.... E' proprio vero..l'etica è scomparsa... Guido Gazzoli