BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Rubriche

BORSA/ Le "manovre" cinesi su Unicredit, Intesa, Enel e Terna

Infophoto Infophoto

Per capirne di più occorre attendere i prossimi sviluppi, ma la spiegazione potrebbe essere molto semplice. Come visto, tutte le partecipazioni citate sono appena al di sopra del 2%, una loro generale discesa a uno/due centesimi sotto tale soglia, come avvenuto per Enel, Terna e le due banche, non diminuirebbe di fatto la presenza di Pboc nelle società partecipate. Darebbe tuttavia un vantaggio, quello di non dover rendere pubbliche le proprie operazioni, quando e dove le si ritenesse necessarie. 

Con limitati spostamenti di capitale, la Pboc ha fatto parlare prima, con il superamento del 2%, di rischio di "invasione cinese", ora, scendendo al di sotto per una frazione, di "disimpegno cinese". Il "teatro delle ombre", fa parte in fondo della tradizione cinese. 

© Riproduzione Riservata.