BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Rubriche

FINMECCANICA/ Hitachi e la "svendita" evitata di Ansaldo Breda e Sts

InfophotoInfophoto

Sarebbe interessante sapere quali sono stati i criteri ultimi che hanno condotto alla scelta di Finmeccanica. Uno potrebbe essere il prezzo, visto che lo stesso presidente di Hitachi ha affermato che la sua società ha dovuto spendere più di quanto previsto per l'acquisto, data l'attuale debolezza dello yen e i rialzi del titolo Ansaldo Sts in Borsa negli ultimi tempi. I corsi del titolo sono aumentati ancora adeguandosi al prezzo per azione dell'acquisto, ma dato l'obbligo di Opa per il rimanente 60%, dopo la conclusione della transazione prevista nel secondo semestre di quest'anno, ci si possono attendere ulteriori incrementi. Si può almeno concludere che è stata una vendita e non una svendita. 

Un altro elemento positivo è dato dalla citata politica di espansione di Hitachi, di cui l'Europa è parte importante, per il momento in particolare il Regno Unito che ospita a Londra la sede della Hitachi Rail Europe, la società del gruppo impegnata nello sviluppo del mercato europeo per i treni. L'acquisizione delle due società Ansaldo rientra quindi a pieno titolo in questa politica e, tenendo conto che i continui processi di aggregazione rendono il mercato sempre più competitivo, sembra realistico pensare a un concreto interesse di Hitachi non solo a mantenere, ma anche a sviluppare la presenza in Italia. 

© Riproduzione Riservata.