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FINANZA/ Abertis-Wind, la mossa che riapre il risiko delle torri

Abertis (Infophoto)Abertis (Infophoto)

Il maggior oppositore dell’operazione è questa volta il sindaco di Verona Flavio Tosi, che della società è presidente, appoggiato dai governatori del Veneto, Luca Zaia, e del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani. Il controprogetto è di costruire un polo autostradale del Nord Est con la fusione di A4 Holding con altre due società operanti nella regione, Autovie Venete e CAV, ma vi sono diverse difficoltà da superare, sia a livello politico che finanziario.

Sarà interessante vedere come si chiuderà la partita, che rimane incrociata con quella delle torri di trasmissioni. Infatti, prima o poi si porrà anche il problema delle torri della Telecom e di una loro messa sul mercato e qui ci si può sbizzarrire nelle varie combinazioni possibili. Una maggiore presenza italiana di Abertis potrebbe vedere questa società ancora partecipante a questa nuova fase, che si collega anche a quell’altro puzzle in cui vive più in generale il settore telecomunicazione-media.

Le reazioni all’offerta pubblica di Mediaset sono state essenzialmente politiche, ma prima o poi la questione dovrà pur essere affrontata sotto il profilo industriale e degli interessi del Paese. Per quanto non centrale, il problema della proprietà delle torri di trasmissioni si connette con quello molto più grave della soluzione delle anomalie del sistema televisivo in Italia, che non è solo dato dal conflitto di interessi dell’onnipresente Berlusconi, un conflitto sempre meno reale con la perdita di peso politico del Cavaliere.

Tra non molto, soprattutto le sinistre e principalmente il governo dovranno affrontare il problema Rai per quello che è: un problema politico da cui discendono i problemi di gestione aziendale. Berlusconi e la sua Fininvest sono solo una foglia di fico o, per un altro verso, una pianta cresciuta all’ombra di questa foglia. Rimane il fatto che Berlusconi c’è riuscito, tutti gli altri no, compresi gli Agnelli e l’anti-Berlusconi per eccellenza, Carlo De Benedetti, nonostante gli appoggi politici.

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03/03/2015 - Renzi al timone dell'Italia: aiuto! (Carlo Cerofolini)

Ahi serva Italia di dolore ostello nave, con Renzi al timone (aiuto!), in gran tempesta - parafrasando il sommo Poeta- e quindi destinata a naufragare rovinosamente sugli scogli dell’Ue – a trazione germanica – che delle tue misere spoglie farà un sol boccone. Ma si può?