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FINMECCANICA/ I "dossier" di Moretti tra Kuwait e Avio Spazio

Mauro Moretti (Infophoto)Mauro Moretti (Infophoto)

Vi è un altro aspetto sul quale Moretti, se non proprio una critica, rivolge una esplicita richiesta al governo, cioè l’insufficienza di ciò che si suole chiamare “sistema Paese”. Aziende come Finmeccanica, che produce il 75% del proprio fatturato all’estero, risentono evidentemente di questo insufficiente appoggio da parte del governo, che Moretti invita a non limitarsi ad aiutare le Pmi o a promuovere gli investimenti stranieri, ma a occuparsi anche delle grandi aziende. Tanto più che quelle italiane, vien da dire, sono tutto sommato poche. Al pari di tante altre interviste e dichiarazioni di manager e imprenditori di grandi e piccole aziende impegnate sui mercati esteri, anche da questa emerge la richiesta di una politica industriale per l’Italia, che manca ormai da troppo tempo. Malgrado tale grave mancanza, le nostre imprese riescono a operare egregiamente sui mercati mondiali; in Europa, l’Italia è seconda alla sola Germania per le esportazioni.

Un maggiore e più intelligente supporto del governo e degli apparati pubblici potrebbe potenziare di molto la loro attuale operatività. Il programma delineato da Moretti per Finmeccanica sembra essere consistente, ma occorrerà aspettare la sua concreta realizzazione per poterlo giudicare appieno, così come occorrerà vedere come saranno risolte le numerose questioni ancora aperte. Tra queste, la possibile uscita dalla azienda missilistica MBDA, con la ipotizzata cessione della quota del 25% ad Airbus, già socia nella società con il 37,5%, alla pari con l’inglese Bae Systems. In cambio, Airbus cederebbe la sua quota del 50% in Atr, permettendo a Finmeccanica di conquistare il 100% dell’azienda produttrice di aeroplani per il trasporto regionale.

Un altro dossier che sembra interessare particolarmente a Moretti, data la sua attenzione al settore aerospaziale, è la quotazione di Avio Spazio. Finmeccanica ha il 14% della società, mentre l’81% è in mano al fondo di investimento inglese Cinven e con la quotazione il Gruppo potrebbe ottenere i controllo della società. Sembra invece confermata la decisione di ritirare dal mercato Drs Technologies, società attiva nel settore della difesa, mantenendo così una presenza diretta negli Stati Uniti. Si potrebbe concludere che, per quante critiche si possano fare a Moretti, la più difficile è quella sulla mancanza di decisionalità.

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