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IL PALAZZO/ Cosa si nasconde dietro i segnali di fumo della Lega?

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Berlusconi, Bossi e Calderoli (Imagoeconomica)  Berlusconi, Bossi e Calderoli (Imagoeconomica)

A mezzogiorno un incontro con il presidente Napolitano, a cena un vertice con Bossi e la Lega. Due passaggi-chiave in poche ore, lunedì, per Silvio Berlusconi. Il viatico maggiore, per il governo, sarebbe dovuto arrivare dal secondo appuntamento, un impegno abituale il lunedì sera tra i leader del centrodestra che si ripete settimana dopo settimana, mese dopo mese, ma che ultimamente - per la maggioranza di centrodestra - si rivela più foriero di problemi che di soluzioni.

Berlusconi ha bisogno di certezze dal versante leghista: con tanti fronti aperti, non si sente la necessità di ulteriori fonti di tensione. Eppure Bossi gioca al rialzo con l'alleato. Invece che garantire convergenze, non perde occasione per smarcarsi. Rifiuti a Napoli: il decreto non avrebbe avuto i voti leghisti, resi comunque superflui dal Consiglio di Stato il cui pronunciamento consente al governo di risparmiarsi un intervento d'urgenza.

Inchiesta Papa: negli ultimi giorni Bossi ha continuamente cambiato idea, fino al capolavoro "doroteo" di ieri sera, quando il Carroccio ha deciso di votare per l'arresto del deputato Pdl, ma lasciando libertà di coscienza ai propri parlamentari, pur non chiedendo il voto segreto.

Infine, senza avvertire i colleghi della maggioranza, la Lega per bocca di Calderoli ha sfoderato un nuovo progetto di riforme istituzionali all'insegna di un'impostazione anti-casta che per molti aspetti ricalca i punti già presentati - e a suo tempo bocciati - dal referendum. Il Pdl ha fatto sapere che valuterà il testo, lasciando però intendere che non sprizza entusiasmo per l'alzata d'ingegno padano.



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COMMENTI
20/07/2011 - Dietro il fumo padano l'astuzia italica (Salvatore Ragonesi)

Dietro i segnali di fumo della Lega si nasconde solo l'opportunismo del genio padano,che assomiglia in tutto e per tutto al solito e squallido opportunismo italico. Non è difficile comprendere in sostanza cosa significhi "padania" nel linguaggio furbesco di chi vuol sostituire la bandiera nazionale.La prassi è sempre quella del sapersi arrangiare in mezzo al guado per non affondare e soccombere individualmente ed in gruppo.Solo che i tempi sono difficili e non è possibile continuare con la solita litanìa,della quale peraltro si capisce assai poco dalla gola profonda di Bossi.Qualche suo traduttore parla meglio e dice cose più comprensibili,anche se piene di contraddizioni e contorcimenti.Dietro il fumo padano c'è perciò solo l'astuzia italica da rimuovere o rieducare.