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SCUOLA/ Appunti di viaggio: la visita al "Colegio Santa Caterina" di Asuncion (Paraguay)

Diverse scuole, tra quelle aderenti alla FOE, hanno stabilito nel tempo gemellaggi con opere educative all'estero. Un esempio è quello tra l'istituto Tirinnanzi di Legnano e il “Colegio Santa Caterina” di Asuncion, in Paraguay; gli scambi sono curati da Eugenio Pagani, già Preside della Scuola Media Kolbe (appartenente all' Istituto Tirinnanzi) che ci dona in questo scritto alcune note di viaggio

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Diverse scuole, tra quelle aderenti alla FOE, hanno stabilito nel tempo gemellaggi con opere educative all'estero. Un esempio è quello tra l'istituto Tirinnanzi di Legnano e il “Colegio Santa Caterina” di Asuncion, in Paraguay; gli scambi sono curati da Eugenio Pagani, già Preside della Scuola Media Kolbe (appartenente all' Istituto Tirinnanzi) che ci dona in questo scritto alcune note di viaggio.

 

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“L’io e lo stupore”: nulla di più adatto del titolo del progetto su cui hanno lavorato nello scorso anno scolastico tutti i bambini e ragazzi del ‘Colegio Santa Caterina’ di Lambarè, Asuncion, per descrivere quanto ho provato durante la mia permanenza di ventitrè giorni in Paraguay.

Invitato da Giovanna Tagliabue, direttrice del Colegio, dopo un primo intervento a febbraio sull’insegnamento della Storia e Geografia, sono tornato ad Asuncion perché, assieme agli insegnanti, potessimo aiutarci in un comune giudizio sull’anno trascorso.

Ed è stata una continua sorpresa: “cada paso una aventura”, come indicava una delle scritte che illustrava il lavoro dei bambini della scuola materna durante i due giorni di open day.

L’inaugurazione del salone polifunzionale è venuta a completare strutturalmente la costruzione di un’opera, che, in poco più di dieci anni, ha ampliato la sua proposta formativa dalla materna al liceo. Oltre 150 sono i ragazzi che frequentano e sempre più grande è il numero delle famiglie coinvolte nel lavoro educativo, ad affiancare il nucleo originario che ha dato vita alla scuola.

Impressiona la giovanile baldanza di molte insegnanti che al Colegio hanno trovato stabilità professionale, occasione per mostrare un quotidiano impegno vocazionale che si manifesta anche in disponibilità e desiderio di apprendere contenuti nuovi e metodi sempre più adeguati. La voglia di aggiornamento porterà il prossimo gennaio due di loro in Italia per un tirocinio presso alcune delle nostre scuole materne, ma cresce in tutti la passione educativa, a cui si può solo partecipare e che chiede di essere partecipi.

«Cristo stabilisce una nuova possibilità di relazione dell’uomo con se stesso e con la realtà tutta»: diceva Luis, presidente dell’associazione che gestisce il Colegio, presentando i pannelli che riproducevano la mostra su ‘L’IO’, vista al Meeting due anni fa. E frequentando ‘Santa Caterina’ si ha davvero netta la percezione di una possibilità nuova e reale per un paese di enormi contraddizioni come il Paraguay. Se in Asunçion sono presenti ben 14 università, il tasso di analfabetismo negli anni 2000 e 2001 è aumentato dell’8,4% e il 55% dei bambini non termina la scuola elementare; documenti di valutazione del processo educativo mostrano che gli alunni non apprendono il 60% di quello che dovrebbero imparare.

Per questo, lo scopo che ci si prefigge di offrire ai bambini un ambito in cui possano sviluppare le loro capacità cognitive e relazionali, giungere a uno sviluppo integrale della propria persona e comprendere la realtà che li circonda, rappresenta una grande sfida per il futuro delle nuove generazioni.

Così, investire sulla formazione di insegnanti, che, sempre più qualificati, siano in grado di sviluppare un’efficace attività educativa assume un’importanza fondamentale. Si tratta di spalancare al mondo un paese chiuso non solo geograficamente.

«Vivere il Cristianesimo è vivere in amicizia – diceva Giovanna salutando alunni e genitori al termine della scuola dell’obbligo -. L’orizzonte dell’amore è davvero sconfinato: è il mondo intero e tutti gli uomini».

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