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MOSTRA/ In viaggio con Dante: è bella la strada per chi cammina

Un’interessante iniziativa della Scuola Primaria Chicca Gallazzi della Coop Rezzara di Busto Arsizio: la preparazione di una mostra esposta dall’8 novembre al giorno 21 novembre presso il Museo del Tessile - Sala delle Feste via Volta 6/8 Busto Arsizio. È possibile prenotare una visita guidata.

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Una delle prime conquiste del bambino è quella di imparare a camminare. E’ così che  può raggiungere ciò che desidera: può far suoi gli oggetti e  conoscere più a fondo la realtà, può gettarsi tra le braccia del papà o della mamma che vede tese verso di lui come un invito, come una meta sicura.

Tutta la nostra vita  è destinata ad essere un cammino nel quale è possibile vivere esperienze significative che ci vedranno alla fine cambiati, arricchiti. Il pellegrino è chi si mette in cammino per raggiungere una meta certa, pronto ad affrontare fatiche e disagi ma anche a fare esperienza, durante il viaggio, della compagnia di amici che con lui condividono la strada.

Ecco perché una mostra sul pellegrinaggio: per ricordarci che l’atteggiamento più ragionevole è proprio quello che ogni mattina ci rimette in movimento, come il pellegrino, verso la meta. Ma un pellegrinaggio, per essere vero, non può limitarsi ad essere solo uno spostamento geografico da un luogo all’altro, a questo spostamento nello spazio deve corrispondere un cammino interiore, un cambiamento del cuore, proprio come avviene nel viaggio di Dante dalle tenebre dell’Inferno alla luce splendente di grazia del Paradiso. Un viaggio che permetta alla fine di uscire a “riveder le stelle” con occhi nuovi.

Come non guardare allora a Dante, modello esemplare del pellegrino che ognuno di noi è chiamato ad essere? E come però riuscire a proporre l’opera del “ Sommo Poeta” ai bambini della scuola primaria?

Innanzitutto partendo da una sua descrizione fisica e morale mutuata da Boccaccio. Dante ha così assunto una forma concreta ai loro occhi: è divenuto davvero un  compagno di avventure. E’ stato poi utilizzata un’edizione per bambini della Divina commedia attraverso la lettura della quale è stato possibile seguire il fantastico viaggio di Dante. Ogni classe si è soffermata sul canto dell’opera che corrispondeva maggiormente all’attività didattica prevista e ha realizzato dei lavori creativi per l’allestimento delle stanze sensoriali della mostra.

Le classi prime hanno lavorato sull’incontro di Dante con il  maestro Virgilio, Dante visto come discepolo in cammino, guidato dal maestro Virgilio, in grado di indicargli la strada. Per concretizzare l’idea dell’essere discepolo si sono proposti ai bambini dei giochi chiamati “di fiducia”: un percorso con alcuni ostacoli da compiersi bendati, prima da soli poi con la guida di un compagno. Nel primo caso i bambini non sono riusciti ad evitare gli ostacoli, mentre, nel secondo, guidati hanno fatto correttamente il percorso. In classe si è aperta poi la discussione che ha visto il contributo eccezionale delle loro esperienze (e lo stupore degli insegnanti per la bellezza delle cose udite!) raccolte poi in due libretti dal titolo: “Maestri per noi” e “Mi fido di te”. Aiutati dai bambini di seconda hanno realizzato i massi per rendere irto e fastidioso il cammino nell’Inferno.