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LA CAROVANA/ I trent’anni della Cooperativa nel ricordo di Enzo Piccinini

La cooperativa modenese festeggia un importante traguardo, un grande evento di popolo che è stato solo una “ricorrenza”, ma ha espresso la storia e la passione educativa che ha mosso e che caratterizza una grande avventura educativa

scuola_bambiniR375.jpg(Foto)

Riprendiamo, dopo la pausa estiva, la pubblicazione di contributi sulla nostra rubrica. Questa settimana proponiamo l’intervento di Giovanni Nicolini fatto in occasione dell’incontro per gestori FOE tenutosi al Meeting di Rimini il 26 agosto u.s. Nelle prossime settimane saranno pubblicati anche gli altri due interventi.

Il Paritario.net

Lo scorso mese di Maggio la Cooperativa Sociale La Carovana di Modena ha compiuto 30 anni. L’inizio, avventuroso come per la carovana disegnata nel logo che sfida insidie ed attacchi indiani nel Far West per una nuova vita in una nuova terra, ha per protagonista Enzo Piccinini che con l’occasione dell’inizio della Scuola Elementare di Chiara, la figlia più grande, pensa con alcuni giovani amici – genitori ed insegnanti – ad una nuova realtà educativa nel panorama di tutte le istituzioni scolastiche presenti all’epoca a Modena: “Una Scuola come Dio comanda” come proprio Enzo disse ai primi che vennero coinvolti. Ai primi 4 alunni della prima pluriclasse iniziale negli anni se ne sono aggiunti tanti altri e, ad Elementare e Materna si sono poi aggiunti Scuola Media e Nido.

Il nuovo Centro Scolastico che dal 1/9/2005 ospita tutte queste scuole sorge sulla nuova Via dedicata proprio ad Enzo Piccinini. Fin dall’anno scorso l’approssimarsi del Trentennale della Cooperativa aveva mobilitato CdA, Direttrici didattiche, alcuni insegnanti e genitori per progettare un evento, anzi, un grande evento di popolo che non fosse appena una “ricorrenza”, ma potesse esprimere una storia e la passione educativa che ci ha mosso e che tuttora ci caratterizza. Intorno a Giuseppe Soli – genitore e membro del CdA della Cooperativa – è così nato un Comitato promotore della Festa composto da insegnanti, tanti genitori ed ex alunni: il primo desiderio è stato infatti il voler coinvolgere in questa nuova avventura sia chi è stato protagonista in vario modo di questa storia, sia chi iniziava un nuovo percorso e quindi ci incontrava per la prima volta. Il gruppo di lavoro ha proposto convinto una 3 giorni di Festa popolare che comprendeva gli spettacoli di fine anno dei diversi ordini di scuole, un incontro pubblico per la presentazione del libro su Piccinini, un altro sull’interesse personale all’educazione, la celebrazione della messa con l’Arcivescovo di Modena, mostre sulla storia di questi 30 anni e sulle iniziative nate per sostenere la scuola, cene insieme, giochi e festa per tutti.

Un popolo ha dato vita e partecipato a questo evento ed è stata una grande occasione di rapporti per riprendere ed approfondire precedenti amicizie o per iniziarne di nuove; è stata anche l’occasione per molti di incontrare e conoscere questa storia come testimoniato da tanti al termine dei 3 giorni e come scritto da una mamma:

C.A. GENT.MA PROF.SSA CAVAZZUTI E A TUTTO LO STAFF ORGANIZZATIVO

E' con immenso piacere che ho deciso di scrivere, dopo i 3 giorni di festeggiamento del trentennale della Carovana, per congratularmi con lei e con tutto lo staff organizzativo che così meravigliosamente ha curato ogni dettaglio per rendere queste giornate indimenticabili per chi già attivamente partecipa alla vita della scuola e per chi, come me, ha avuto la possibilità di entrare in contatto con questo mondo un po’ speciale. Avrei voluto ringraziarla di persona, ma non volevo essere né invadente né inopportuna, dato che era decisamente impegnata sul palco insieme ai bambini, in mezzo ai bambini, mi basta inviarle due righe sincere per farle sapere che la mia convinzione che la vostra scuola possa essere il luogo giusto per i miei 2 bimbi per "crescere e accrescersi", matura sempre più in me e in mio marito che solo durante questo week-end ha avuto modo di conoscere la scuola e devo dire ne è rimasto entusiasta.

Cosa aggiungere ancora, se non un sincero GRAZIE e la dimostrazione, anche dopo aver letto i cartelloni narranti la storia della nascita del Vostro progetto di tutta la nostra stima per il vostro coraggio e impegno per una così ardua impresa. A presto spero.

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