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SCUOLA/ Il preside: "facendo rete", anche una down ha potuto frequentare il ginnasio

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Relazioni con i compagni   Tra Silvia, i suoi genitori, l’insegnante di sostegno, l’educatrice e i suoi compagni si sono stabilite progressivamente relazioni sempre più ricche di significato, sul piano affettivo, non meno che su quello cognitivo, nonostante le oggettive difficoltà espressive della ragazza. Alla fine di ogni giorno di scuola, i suoi compagni si sono così impegnati a turno ad accompagnare Silvia fino all’uscita dall’edificio scolastico. Anche studenti di altre classi hanno iniziato spontaneamente a trascorre l’intervallo con Silvia, dimostrando grande e fattiva attenzione a lei.


Nel corso del secondo anno di frequentazione scolastica, si è deciso - gradualmente e in accordo con l’insegnante di sostegno – di mantenere la presenza di Silvia in aula durante tutto l’orario scolastico, al fine di favorire una sempre maggiore integrazione con i compagni, stimolandola a sentirsi parte integrante e attiva della classe.


Attività diverse Silvia ha partecipato, fra l’altro, ad un impegnativa “Giornata di accoglienza” a Civate sopra Lecco (settembre 2007), a diversi concerti di musica classica presso il Teatro alla Scala di Milano, a svariate uscite didattiche (mostre, ricerca dell’oro nel torrente Elvo, vicino a Biella), ai viaggi d’istruzione svoltisi sulle nevi dell’Alpe di Siusi nel febbraio 2008 e in barca a vela nel marzo 2009 a Portovenere. Si è trattato in tutti questi casi di occasioni importanti di effettiva e proficua integrazione, che di certo hanno potenziato ed accresciuto le proprie autonomie relazionali e cognitive di Silvia.


Compiti particolari - 
 Ciò che si è appena affermato vale ancor più per quanto riguarda una serie di compiti specifici via via assegnati a Silvia: dal distribuire ai compagni le circolari o i fogli di protocollo, all’andare in Segreteria, accompagnata dal docente di sostegno, chiedendo (da sola!) di poter avere delle fotocopie o domandando la chiave dell’aula di Informatica o di un’altra aula, dove svolgere determinate attività in concomitanza con le ore di Greco, Latino o Inglese, all’acquistare in autonomia la merenda durante l’intervallo.


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