BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Matematica, pensiero ed esperienza: così i bambini si appassionano all'apprendimento

Pubblicazione:

libromatematicaQ75_28apr09.jpg

Proponiamo, questa settimana, un interessante contributo della Scuola Primaria Piccolo Principe della Fondazione San Benedetto di Lugano, che gestisce anche un asilo nido, una scuola dell’infanzia e una scuola secondaria di primo grado.
 

 

Che la matematica sia pensiero è indubbio. Che la matematica sia un linguaggio con cui i bambini delle elementari possano esprimere i loro pensieri e addirittura anche le loro azioni, è cosa assai meno ovvia. Eppure è la sfida che da alcuni anni stanno lanciando nelle loro classi alcune maestre della scuola elementare Il Piccolo Principe. Una sfida incentrata su un terza parola, che si affianca a matematica e pensiero: esperienza.


«È la parola contenuta nello stesso nome del gruppo che tre anni fa mi ha proposto di partecipare a una ricerca matematica – racconta Francesca Beretta Piccoli – Ma.P.Es. che significa Matematica-Pensiero-Esperienza. Ho incontrato un gruppo di insegnanti che stavano lavorando così già da molti anni, guidato da Adriana Davoli e Paola Longo, docenti rispettivamente dei Politecnici di Milano e di Torino».

 

«Il lavoro si svolge via e-mail, con un incontro a fine anno a Milano. C’è una programmazione aggiornata mensilmente, che riporta delle linee generali che ognuno di noi deve sviluppare personalmente, declinandole nell’attività della classe in cui sta insegnando. Svolta l’attività riguardante un certo tema, scrivo i consuntivi di quanto fatto, e invio i lavori dei bambini, i dialoghi avuti, le domande emerse, le mie perplessità alle mie colleghe, da cui ricevo risposta in poco tempo».

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO, CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO
 



  PAG. SUCC. >