BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Rubriche

SCUOLA/ Dalla lezione frontale al “TG Scienza”, quando la fisica diventa notizia

cern_acceleratoreR375_07set08.jpg(Foto)

Ai ragazzi sono state date alcune indicazioni di base per elaborare il testo da leggere durante il TG Scienza:

1. Un titolo efficace che racchiuda in poche parole il significato di tutto l'articolo.

2. La notizia: specificando autori della scoperta, data e luogo.

3. Lo stato dell’arte: informare brevemente eventuali studi precedenti in cui è stato affrontato l’argomento della news. È necessario spiegare tutto quello che serve per far capire l'argomento o convincere del messaggio in maniera sintetica. Si può fare dando una chiave di lettura, cioè informando brevemente il lettore dei retroscena della ricerca descritta in modo fluido, senza appesantire il testo con tecnicismi incomprensibili.

4. L’importanza della notizia: dopo aver specificato lo stato dell’arte è importante evidenziare la novità apportata dallo studio sperimentale o evento scientifico. È anche decisivo sottolineare i benefici apportati dalla scoperta, benefici che possono essere tecnologici, sociali, economici o ambientali.

5. Una breve conclusione che faccia intravedere prospettive applicative e futuri sviluppi.

 

Dopo l’elaborazione del testo si è passati alla ricerca iconografica: ogni gruppo ha cercato su internet le immagini da far scorrere durante la lezione del testo. In questo modo i ragazzi hanno imparato ad utilizzare le chiavi di ricerca giuste per ottenere le immagini e contemporaneamente a selezionare i formati adeguati da inserire durante il montaggio del TG.

Una volta elaborati i testi e trovate le figure, gli studenti hanno letto e riletto ad alta voce la news,  cercando di interpretare la notizia in maniera che durante le riprese la lettura fosse sufficientemente fluida.

 

Il TG scienza è stato infine ripreso e montato da due operatori professionisti che hanno seguito i ragazzi nelle riprese dando indicazioni su come “interpretare” le singole notizie.

Il risultato è pubblicato su www.piododici.it/index.php?CID=8.

 

(Elisa Brunelli, Biotechnology PhD)

 

 

© Riproduzione Riservata.