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SCUOLA/ L'esperienza è la maestra più grande. Parla il "miglior docente europeo dell'anno"

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Quindi una cultura come quella italiana, con apici di straordinaria bellezza, può essere fonte di problemi per i nostri studenti nei registri linguistici con gli altri Paesi? Ho sempre reagito dicendo a me stesso che non potevo adeguarmi a questa seppur suggestiva spiegazione. Ho sempre pensato che fosse dovere prioritario degli insegnanti proporre la nostra bellissima tradizione linguistica, però allo stesso tempo creando le “condizioni ambientali” di apprendimento, cioè tantissime occasioni perché gli studenti fossero letteralmente coinvolti in proposte educative con a base il registro linguistico di altre culture.

 

Per questo motivo ho sempre impostato la mia azione (sempre in linea con l’ipotesi educativa dell’Istituto) in funzione della creazione di momenti di incontro con il registro linguistico anglosassone e con l’ulteriore caratteristica del “learning by doing” ovvero del mettere alla prova gli studenti “gettandoli nell’arena” del problema, cioè mettendoli di fronte alla difficoltà perché potessero essere in grado di affrontarla.

 

Il dialogo con i genitori

 

Parecchi sono gli stakeholders di una scuola (studenti, genitori, territorio, società in generale). In particolare il dialogo con i genitori ha un ruolo fondamentale. Infatti chi, essendo genitore, non ha mai vissuto questa scena al colloquio con il docente del proprio figlio: apertura del registro “Dunque, lei è il genitore di… Ah sì, guardando i voti va bene (oppure va male) perché i voti sono questi, questi e questi altri”. Ma come? Mio figlio è determinato dai voti che ottiene? Che orientamento al cliente è questo? Abbiamo a cura lo studente o i suoi voti? Ovviamente non si vuol dire che i voti non sono importanti, anzi, ma non possono essere il metro di tutto. È il concetto espresso prima: si parte dalla storia della persona, dai suoi progressi (o regressi naturalmente) rispetto al punto di partenza e i voti vanno inseriti in questo contesto, non vanno assolutizzati.

 

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