BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Rubriche

SCUOLA/ A Corbetta (Milano) San Girolamo continua ancora oggi ad educare i giovani

Nel 1997 una scuola elementare legata all’Associazione “Gianna Beretta Molla” entra a far parte dell’Istituto comprensivo S. Girolamo Emiliani di Corbetta (Milano). È l’inizio di una storia

L'Istituto San Girolamo EmilianiL'Istituto San Girolamo Emiliani

Un antico e un giovane carisma si incontrano - L’Associazione genitori “Gianna Beretta Molla” si costituì nel 1993, quando alcune famiglie del movimento di Comunione e Liberazione si mossero con il desiderio di realizzare una scuola che mettesse al centro la persona e la educasse in un apprendimento guidato dai valori cristiani e spalancato a tutti gli aspetti della realtà. Tali famiglie si costituirono in cooperativa e iniziarono a gestire una scuola elementare. La nostra associazione è dunque una realtà di adulti che, a partire dalla bellezza sperimentata nella fede, decisero di impegnarsi in un’opera educativa nella quale i loro figli potessero vivere fino in fondo il valore della proposta cristiana.
Partiti con 17 bambini, dopo quattro anni il loro numero era salito a 110. La struttura utilizzata non era sufficiente a recepire un numero così elevato di iscritti e l’impossibilità ad avere un’autorizzazione comunale all’ampliamento dell’edificio stesso, ci indusse a cercare una nuova e adeguata sistemazione. Incominciammo a verificare la disponibilità di diverse strutture presenti sul territorio, tra cui quella della congregazione dei Padri Somaschi di Corbetta (Milano). In quegli anni la scuola di Corbetta aveva unicamente la scuola media, le iscrizioni erano in diminuzione e le sezioni si stavano riducendo a due.
Come Associazione Genitori chiedemmo al rettore di quegli anni, Padre Giannasso, la disponibilità ad usufruire di un’ala inutilizzata del fabbricato, proponendo la stipula di un contratto di affitto. Padre Gianasso, dimostrando una sorprendente apertura, che abbiamo scoperto essere un tratto caratteristico del carisma somasco, ci propose di costituire un’unica scuola unendo le elementari e le medie. In poche parole, la sua richiesta era quella di diventare a tutti gli effetti una scuola somasca, mantenendo come Associazione Genitori, quale garanzia educativa sulla scuola elementare, una semplice scrittura privata, priva di qualsiasi valore legale.
Perché la scelta di dire di sì alla proposta di Padre Giannasso? Il coraggio della nostra decisione, come il coraggio della proposta della comunità somasca di Corbetta, aveva un’unica radice: l’appartenenza alla Chiesa. Da lì nacque il desiderio di iniziare un cammino insieme. Questo riconoscimento è stato ed è ancora oggi la pietra fondante della nostra comune esperienza. Voltandoci indietro oggi, diremmo senz’altro una menzogna se affermassimo che questo cammino è frutto delle sole nostre capacità.