BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Rubriche

SCUOLA/ A Corbetta (Milano) San Girolamo continua ancora oggi ad educare i giovani

L'Istituto San Girolamo EmilianiL'Istituto San Girolamo Emiliani

Col tempo numerosi genitori si sono coinvolti fattivamente e gratuitamente nella vita della scuola. Questo ha permesso a molti di loro, anche attraverso i figli, di riscoprire il cristianesimo.
La passione di alcuni per la musica ha portato alla nascita di un’Accademia Musicale. Attualmente è frequentata da circa 130 alunni, e  realizza numerosi concerti  e eventi musicali nel corso dell’anno.
È nata una polisportiva, oggi frequentata da circa cento ragazzi, che cerca di proporre lo sport come occasione educativa per i bambini e giovani, con numerose iniziative e con il costruttivo coinvolgimento di molti genitori. Iniziativa molto bella e partecipata è l’organizzazione di una serie di gite sciistiche domenicali durante i mesi invernali.
Nel corso di questi anni abbiamo dato vita a iniziative a favore di  realtà missionarie somasche e di Avsi.
Recentemente diversi genitori si sono coinvolti in un’opera denominata “Sostieni il Sostegno”. Tale associazione organizza attività per la raccolta di fondi allo scopo di  sostenere famiglie con figli portatori di handicap. Esse, infatti, sono fortemente penalizzate dal grave impegno economico richiesto per sostenere le spese legate agli insegnanti di sostegno, che nella scuola secondaria paritaria non sono a carico dello stato.
Attualmente è in fase di realizzazione una mostra su San Girolamo Emiliani per i 500 anni dalla sua conversione. La mostra sarà esposta al Meeting di Rimini nel 2012 e vuol far vedere la possibilità di educare i giovani proprio a partire dal carisma di San Girolamo.
Di fronte ad un’esperienza così bella desideriamo innanzitutto continuare a collaborare con il carisma di San Girolamo Emiliani, per diffondere il carisma educativo somasco nel nostro territorio attraverso un’opera educativa che abbraccia e coinvolge un numero sempre maggiore di giovani e adulti. In secondo luogo, vogliamo sempre aver presente il bisogno educativo dei ragazzi e lasciarci interrogare dalle richieste delle famiglie. Questo vuol dire per noi sviluppare progetti educativi capaci di affrontare le sempre più diffuse difficoltà di apprendimento (fino ad arrivare a innovare la didattica stessa) e avere come fine auspicabile l’apertura di una scuola superiore cattolica. Infine, chiediamo che padre Emilio possa continuare nel suo incarico di rettore a Corbetta. Sappiamo che si tratta di una richiesta molto ardua e quindi ci permettiamo di chiedere che chi verrà indicato a subentrargli, insieme con i confratelli possa continuare a condividere l’esperienza avviata, in modo da rendere sempre più visibile l’unità della Chiesa che è all’origine della fondazione stessa.