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IL CASO/ Dal governo una pugnalata al non profit: aumentate del 500 per cento le tariffe postali

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Peggio della cattiveria c’è la stupidità, la trascuratezza in fin dei conti cinica delle burocrazie, le quali quando possono tagliano dove i colpiti hanno poche armi per resistere e che per cultura non praticano il ribellismo, non bloccano i centri cittadini con il tamburo di latta, non hanno a disposizione trattori e Tir da spedire sulle autostrade.


Direte: quanta scena per una storia di postini. In apparenza, è vero, abbiamo parlato di poste e di francobolli, dell’aumento delle tariffe per spedizione di giornali e di comunicazioni tra associazioni onlus e no profit (ad esempio per reclamizzare adozioni internazionali a distanza, richiesta fondi per opere in Italia e all’estero, informazioni per la scelta dei cittadini onde assegnare il 5 per mille). In realtà c’è in ballo la nozione di bene comune che è una cosa molto pratica, misurabile in decimali di euro, e di che cosa sia importante davvero quando manca tutto.


Noi pensiamo sia la coesione sociale (per parlare in sociologese). In termini umani ed esistenziali, si chiama fraternità e solidarietà. In termini costituzionali e di dottrina: c’è di mezzo l’uguaglianza tra tutti i cittadini, l’articolo 21 della Costituzione sulla libertà effettiva di espressione, la sussidiarietà e l’idea di che cosa sia lo Stato e a che cosa serva.


Lo sappiamo bene: ci sono spese dello Stato inutili. Esse sono cattive in tempi prosperi, diventano pessime quando si naviga nella crisi e nella disoccupazione perché tolgono risorse che sarebbe un delitto non utilizzare per chi perde il lavoro. Giusto. Ma con la scusa di prelevare risorse per il necessario si finisce per uccidere o come minimo ferire l’essenziale. Moltiplicare il costo ad esempio della spedizione di “Tracce”, o del bollettino “Buone Notizie” dell’Avsi, o del settimanale diocesano o associativo che avete avuto poco fa tra le mani: a chi giova? Ai disoccupati? Fatemi il piacere. Ripensaci Tremonti: Dio, Patria e Famiglia ti ringrazieranno.
 

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