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La tv di Yoda

ANNOZERO/ Santoro mette in fuorigioco Travaglio. Fair-play tra Formigoni e Bersani: finita l'era dei galli da combattimento?



Maestro Yoda


venerdì 29 gennaio 2010


Ohibò! Un Santoro da Servizio Pubblico, quello che il vostro Yoda ha visto ieri sera.

 

S’è capito subito dalla scelta degli invitati, che si sono tenuti tutti su un registro di pacato confronto di fronte al dramma sociale di tante giovani famiglie disperate perché i lavoratori che le sostengono sono stati improvvisamente abbandonati da aziende fraudolente che li costringono in condizioni tali da non poter nemmeno percepire il sostegno degli ammortizzatori sociali.

 

I civilissimi Formigoni e Bersani, la versione moderata della direttrice dell’Unità, un Santo Versace che dalle sponde del centro-destra ha sostenuto di fatto tesi care a Grillo e Di Pietro senza i loro estremismi. Il carisma del presidente della Regione Lombardia è apparso evidente nella capacità di non eludere le questioni, dicendo pane al pane e vino al vino, ma senza cascare mai nella demagogìa.

Che distanza dai soliti galli da combattimento invitati apposta perché si spennino dandosi sulla voce!

 

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Era come se Santoro e i suoi avessero avvertito che la gravità dei drammi presentati con i servizi e le dirette non meritavano di venire sepolti nelle solite polemiche da studio televisivo. Sicché Travaglio è sembrato sempre più fuori posto, e Vauro ha potuto restare umorista senza andare sopra le righe come suo solito, aiutato per la verità dalla scelta di un assai facile bersaglio come D’Alema.

 

E’ piaciuto a tutti che di fronte al dramma di Termini Imerese, il presidente della più importante Regione d’Italia abbia ricordato apertamente alla Fiat le sue responsabilità, soprattutto a fronte dei tanti benefici incassati con gli aiuti e gli incentivi governativi. Il suo tono ha indubbiamente dato il “la” al tono generale della trasmissione, e la dimostrazione è stata che la sempre polemica De Gregorio abbia condiviso le sue argomentazioni a prescindere da ogni ideologia.

 

Complessivamente è stato un talk show politico di quelli che si vedono di rado, fatto per mostrare, capire, analizzare, e non per fare semplicemente scorrere il sangue.

 

Vediamo quanto durerà Santoro nel tenere una linea del genere, anche perché leader politici di questa caratura da invitare non si trovano a disposizione tutte le settimane…



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COMMENTI
29/01/2010 - la politica la fanno gli uomini ... veri (carlo candiani)

Ho avuto le stesse sensazioni del Maestro Jedy che collabora con il Sussidiario. Ciò conferma quello che ho sempre pensato: nella conduzione in studio, malgrado gli inviati, più santoriani di Santoro, l'anchor-man di Anno Zero rimane il migliore del panorama televisivo, basta che si invitino personaggi che abbiano personalità e amino il confronto leale. Un giorno o l'altro anche quel fighetto di Travaglio (che in trasmissione si è preso una sonora rampogna da...Bersani!)si adeguerà pure lui. Un dubbio: siccome anche le vignette di Vauro erano molto divertenti, ho paura che ieri sera abbiamo vissuto un bel sogno collettivo e che già dalla prossima puntata ritorneremo al solito tran-tran