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ANNOZERO/ Verso l'addio, nucleare, di Santoro

venerdì 3 giugno 2011

Apostrofa direttamene Berlusconi, Santoro. Gli chiede come sia possibile pensare che un solo servizio di Annozero sia più potente della potenza di fuoco di tutti gli altri telegiornali schierati con lui. Poi lo sfotte per aver detto di aver visto le registrazioni di Annozero in cassetta…si aggiornasse, vivaddio!

Annozero può cominciare.

E inizia con poche terribili immagini del disastro di Chernobyl.

Un servizio mostra Formigli che con molto coraggio, si avvicina al reattore, dove la radioattività è 160 volte quella normale. Si aggira per i condomini e le scuole abbandonate di colpo, dove la radioattività è tuttora altissima.

Interviene per prima Daniela Santanchè, che ammette la drammaticità dell’evento, e ancor più di quello di Fukushima. Sostiene che proprio perché si ha a cuore la salute dei cittadini, il Governo ha deciso di sospendere ogni decisione sul nucleare.

Poi si stupisce che Santoro non si accorga che la sua trasmissione sia schierata a sinistra. E Santoro preferisce non commentare.

Si capisce che dopo aver comunque contribuito a rinforzare le ragioni di chi ha vinto le elezioni, ora Santoro si appresta a rinforzare quelle di chi vuol vincere i referendum. Così dà la parola a Marino che fra le altre cose riporta i dati dell’Istituto di Meteorologia di Vienna che afferma che a Fukushima la fuoriuscita di cesio radioattivo è stata superiore a quella di Chernobyl.

Suspence per il collegamento con Celentano che ancora non è ancora arrivato, intanto dallo Studio, Formigli mostra un altro suo servizio dall’Ospedale di Neurochirugia Pediatrica dell’Ospedale di Kiev, in cui si vedono molti bambini nati malformati in attesa di operazioni, o appena operati per gravi tumori. Secondo i clinici dell’ospedale, le radiazioni hanno cambiato il codice genetico delle giovani generazioni, predisponendoli a tumori e malformazioni. Immagini molto forti, che evidenziano l’eroismo del chirurgo Orlov che opera da anni senza risorse, e la tristissima situazione di famiglie colpite da queste disgrazie.




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