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Lavoro

OCSE/ Ecco perché gli ultimi dati sul lavoro fanno ben sperare

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Insomma, una lettura comparata del mercato del lavoro (per quanto attiene alla sola disoccupazione quantomeno) stempera i frettolosi giudizi politici che spesso si leggono e sentono nel dibattito nostrano. Le politiche del lavoro di contrasto alla crisi hanno retto bene. Il sistema degli ammortizzatori sociali, che pure è tuttora guardato con sospetto dall’intellighenzia accademica illuminata, privilegiando la difesa del posto di lavoro alla difesa del solo reddito del singolo in caso di disoccupazione, ha reso possibile, pur nelle difficoltà note a tutti e tutt’altro che irrilevanti, il contrasto al crollo dell’occupazione.

 

L’errore ora sarebbe quello di accontentarsi di essere, per una volta, tra i Paesi virtuosi, limitandosi a quanto già fatto. La ripresa economica porta con sé nuove e diverse criticità per le politiche del lavoro, che devono interrogare non solo il decisore pubblico, ma anche tutti i soggetti coinvolti, i sindacati e le associazioni datoriali così come il singolo lavoratore.

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