BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

LAVORO/ Istat: retribuzioni contrattuali in crescita a settembre

Operaio_MisuraR400.jpg (Foto)

A settembre, in termini di contratti in vigore non si osservano mutamenti rispetto al mese precedente. Quelli in vigore sono 36 e regolano il trattamento economico di circa 8,3 milioni di dipendenti; a essi corrisponde un’incidenza in termini di monte retributivo pari al 60,4%. Sono, invece, in attesa di rinnovo 42 accordi, relativi a circa 4,8 milioni di dipendenti e al 39,6% del monte retributivo totale

A livello settoriale le quote di contratti nazionali vigenti sono molto differenziate: la copertura è totale nel settore agricolo, è pari al 94,6% per l’industriae al 68,9% per i servizi privati. Nella pubblica amministrazione, invece, a partire da gennaio 2010 tutti i contratti sono scaduti e la copertura risulta nulla.

Sulla base delle disposizioni definite dai contratti in vigore alla fine del mese di settembre 2010 - conclude l’Istat - si può calcolare che l’indice delle retribuzioni orarie contrattuali per l’intera economia, proiettato per l’anno 2010, registrerebbe un incremento medio annuo del 2,1%.

© Riproduzione Riservata.