BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

Lavoro e bene comune, la lezione della storia

Buon_Governo_SienaR375_13nov08.jpeg(Foto)

Alcuni mesi fa, mi sono imbattuta in una storia molto potente come evocazione simbolica. Il 23 gennaio 1944 un violento bombardamento alleato su Siena rase al suolo la Basilica dell’Ossevanza. Sull’altare principale della chiesa, c’era un bellissimo Crocifisso, di cui erano ignoti autore ed epoca, che fu letteralmente polverizzato. Tra le macerie i frati ne trovarono miracolosamente intatta la testa, ma la sorpresa fu trovarvi dentro una pergamena con un testo autografo dell’autore dell’opera, Lando di Pietro. In essa l’artista, oltre ad appuntare la data di realizzazione del Crocifisso - gennaio 1337, lo stesso anno in cui Lorenzetti dipinge la Sala dei Nove -, ci ha lasciato una lunga preghiera rivolta alla Madonna e ai santi, perché affidino a Dio il suo destino, quello della sua famiglia e di tutta l’umana generazione.

 

Ecco, noi siamo figli di uomini che “nascondevano” in quello che facevano il loro ideale, il desiderio di felicità della loro vita, di quella dei loro familiari e di tutto il mondo. È da uomini come Lando che è nata la Siena che Lorenzetti ha dipinto e che attira ancora milioni di visitatori nelle sue mura e nelle sue campagne. È da uomini che vivono così che rinasce una creatività che può vincere la crisi e una convivenza tesa al bene comune. Ce ne sono, il compito è aiutarli.

© Riproduzione Riservata.