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SOTTO LA LENTE/ Così Facebook, LinkedIn e i social network cambiano il mercato del lavoro

I professional social network stanno diventando sempre più importanti nel mondo del lavoro, come ci spiega GIUSEPPE GUERRA

Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn (Foto Ansa) Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn (Foto Ansa)

L’avvento di internet ha senza dubbio cambiato molte nostre abitudini, soprattutto nel modo di comunicare e di ricercare le informazioni di cui abbiamo bisogno. E forse, senza nemmeno rendercene conto, ha cambiato anche il modo di presentarsi sul mercato del lavoro. Sono sempre di più gli italiani, infatti, che si iscrivono ai social network dedicati all’attività lavorativa. Un fenomeno importante, come ci spiega Giuseppe Guerra, appassionato conoscitore dei social media e Search & Selection Manager di Gi Research, una delle divisioni di Gi Group.

 

Dottor Guerra, com’è che siamo arrivati a usare il computer per cercare lavoro?

Fino a 10-15 anni fa la ricerca di lavoro avveniva rispondendo con un fax o una lettera ad annunci pubblicati sui giornali oppure mandando il proprio curriculum vitae all’ufficio del personale di diverse aziende. Poi l’avvento di internet ha portato alla creazione di portali dedicati al lavoro (job site), che sono diventati delle banche dati dove inserire il proprio cv e a cui le imprese o i “cacciatori di teste” possono attingere nel caso di ricerca di personale. Si tratta di una modalità in parte ancora usata oggi, ma pur sempre “statica”. Con i social network siamo invece arrivati all’interazione e alla condivisione di informazioni tra le parti, utile anche nel mondo del lavoro.

Da quanto tempo i social network sono diventati importanti anche per il lavoro?

Si tratta di un fenomeno abbastanza recente. Io ho cominciato a utilizzare LinkedIn, che oggi è il più famoso professional social network, nel 2005, su suggerimento di uno dei candidati che avevo incontrato quando ho iniziato a occuparmi di ricerca e selezione del personale. Allora l’iscrizione avveniva su “invito” e gli italiani presenti erano pochi. Oggi la situazione è ben diversa e in fermento: a febbraio di quest’anno, LinkedIn ha comunicato di aver raggiunto quota 60 milioni di utenti a livello globale, mentre a gennaio del 2009 si era arrivati a 30 milioni. La crescita è stata quindi di circa 80.000 iscritti al giorno.

Quali sono i social network più usati per la ricerca del lavoro?