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CRISI/ Strauss-Kahn (Fmi): bruciati finora più di 30 milioni di posti di lavoro

Dall’inizio della crisi sono stati persi oltre 30 milioni di posti di lavoro nel mondo e il conto finale potrebbe portare ad avere 400 milioni di disoccupati

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CRISI - Strauss-Kahn (Fmi): bruciati finora 30 milioni di posti di lavoro - Dal Forum internazionale dello sviluppo umano, il direttore generale del Fondo monetario internazionale ha lanciato ieri un allarme sul lavoro: dall’inizio della crisi sono stati persi oltre 30 milioni di posti di lavoro nel mondo e il conto finale potrebbe portare ad avere 400 milioni di disoccupati. E che questo sia un grave problema, Strauss-Kahn lo ha ribadito dicendo: “Nel quadro della nuova globalizzazione, la prima priorità è l'occupazione, la seconda è l'occupazione e la terza è l'occupazione”.

Strauss-Kahn ha riportato i dati dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), organo delle Nazioni Unite, secondo cui si è arrivati a 210 milioni di persone senza lavoro, 30 milioni in più rispetto al 2007. Il problema è globale, perché c’è un forte deficit di posti di lavoro: ne servirebbero circa 440 milioni nei prossimi 10 anni.