BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

RIFORMA DELLE PENSIONI/ Cosa cambia con le nuove misure introdotte dalla riforma del sistema previdenziale - La scheda

Operaio_MisuraR400.jpg (Foto)

Gli uomini che, invece, non hanno i requisiti contributivi per l'anzianità e che dovranno aspettare l'età di vecchiaia di 65 anni, quindi, usciranno di fatto a 66, se dipendenti, a 66 e mezzo quelli autonomi.

 

Le nuove misure, di fatto eliminano la pensione di anzianità per le lavoratrici autonome, che potranno uscire dal lavoro solo dopo i 60 anni, requisito identico alla pensione di vecchiaia. Per le lavoratrici del pubblico impiego, che hanno un requisito anagrafico per la vecchiaia di 61 anni, tale requisito salirà a 65 anni dal 2012, per percepire le normativa sulla parità. Per loro sarà ancora possibile, tuttavia, l'uscita anticipata, dal 2011, per anzianità con 60 anni di età e 36 di contributi.

 

In ogni caso, sarà sempre possibile andare anticipatamente in pensione, a prescindere dall'età, con almeno 40 anni di contributi. Ancora una volta, sarà necessario aggiungere i 12 mesi di attesa della finestra mobile.

© Riproduzione Riservata.