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Lavoro

PENSIONI/ L'esperto: contributo pro rata o "forbice", cosa offre in cambio Monti?

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La premessa di qualunque riforma, deve essere la consapevolezza dei cittadini delle sue motivazioni. «Il governo dovrà far capire ai lavoratori anziani che rinunciare a una pensione più ricca favorisce lo sviluppo e il benessere delle generazioni più giovani; se fosse chiaro questo accento di redistribuzione intergenerazionale delle risorse, con evidenti benefici per famiglie, precari o disoccupati giovani, si tratterebbe, probabilmente, di un sacrificio più accettabile». I benefici sottratti alle pensioni, quindi, dovrebbero favorire tali categorie. «Oppure, dovrebbero essere utilizzare per implementare la crescita e lo sviluppo. Tagliare le pensioni, senza prevedere una “destinazione d’uso” per le risorse reperite, non sarebbero accettabile». 

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COMMENTI
18/11/2011 - CHIARIMENTI (walter negri)

Sono una delle tante persone che sono state espulse dal mondo del lavoro con accordo azienda/lavoratore e quindi senza nessun ammortizzatore sociale (mobilità...ecc): non lavoro e non ho pensione ma pagando contributi volontari, in aprile 2011 ho raggiunto i 40 anni di contribuzione utili per ottenere la pensione di anzianità con la legge vigente. Aggiungiamo un anno di finestra e a maggio 2012.....dovrei ottenere la pensione. Non ho possibilità di pagare altri contributi volontari per alzare gli anni di contribuzione. Qui si parla tanto di pro rata, età, quote ecc. Io sono nato nel 1952 che fine faccio e con me tanti altri? I miei sono diritti acquisiti? Grazie a chi saprà darmi una qualche risposta.

 
17/11/2011 - pensioni sistema contributivo (paolo peccenini)

leggo nel suo articolo:"Si parla, in effetti, addirittura, di "quota cento" (a tanto dovrà arrivare la somma tra gli anni di contributi versati e l’età anagrafica). «Una cifra, a dire il vero, eccessiva. Saremmo, del resto, gli unici in Europa» Ebbene il sottoscritto a metà del prossimo anno compirà 60 anni di età e 40 anni di contributi , ma sarà costretto per ottenere la pensione a lavorare per altri 13 mesi arrivando a quota 102.Sarà sufficiente? Sono un dei " privilegiati" dal sistema retributivo, la mia colpa è di quella ,nel 1995, di avere avuto quasi 20 anni di lavoro alle spalle.Un privilegio non scelto ma imposto dalla legge dall' on dini che tuttora siede tra i banchi del parlamento(chiedete a lui di ripagare i danni creati al sistema pensionistico). imporre a me il sistema contributivo senza avermi dato per tempo la possibilità di una pensione integrativa o altro non è un atto di equità ma un sopruso. Chi col sistema retributivo poteva pensare di ottenere una pensione di 1200/1300 euro col sistema contributivo non arriverà a 1000 euro mensili. Un atto che creerà centinaia di mgliaia di nuovi poveri. cordiali saluti, paolo peccenini.