BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

PENSIONI DI ANZIANITA’/ Cazzola: più di 40 anni di contributi? E' giusto, ma non varrà per tutti

Foto AnsaFoto Ansa

Messa così, non è una tragedia. «La misura - aggiunge -, benché gli effetti finanziari non sarebbero immediati, è la più utile che si possa realizzare. Basti pensare che i tre quarti degli italiani, ad oggi, vanno in pensione con il metodo dell’anzianità contributiva. Spesso, prima dei 60 anni di età». A fronte di un sacrificio di uno o due anni,  si reperirebbero risorse di notevole entità. «Inoltre, ogni pensione rinviata vale, mediamente, 22mila euro l’anno». Non è tutto: «Resta il fatto - conclude Cazzola - che chi va in pensione più tardi, avrà, in o ogni caso,  un assegno più pesante».  

© Riproduzione Riservata.