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MANOVRA/ L’esperta: pensioni e taglio al cuneo fiscale, qualcosa non torna

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Detto questo, il fatto che una donna dovrà versare 41 anni di contributi per raggiungere la pensione di anzianità, non dovrebbe porre problemi. «Credo che le donne - continua - possano tranquillamente farcela e che, a oggi, vi sia stata una gestione superficiale del welfare nel credere che il sistema assistenziale si sarebbe potuto permettere delle donne che andavano in pensione a 60 anni».

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COMMENTI
06/12/2011 - donne e pensione (MONICA GRAGLIA)

Al di là dei 41 anni di contributi che per la maggior parte delle donne moderne vorrà dire andare in pensione a 70 anni...vorrei fare presente che in alcune realtà lavorative obbligheranno l'uscita anticipata con disincentivi...a parte i lavori usuranti, lavoratrici nelle fabbriche ecc., ma si sono dimenticati di una categoria femminile molto importante e che riveste la quasi totalità dei dipendenti...le maestre, professoresse. Ma le vedete una maestra della materna o elementare a 63-70 anni che accudisce nel primo caso o insegna nel secondo a bambini di fascia di età 3-5 3 6-11???? Ma vi rendete conto? Come si può pretendere che una nonnina possa avere la FORZA per lavorare con 25-28 bambini di quell'età? Per favore ripensateci e largo ai giovani e alle giovani maestre/prof.sse/maestri/prof.!