BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PENSIONI/ Il ministro Fornero presenta la riforma: nel 2018 via quelle di anzianità

Il ministro del welfare ha presnetato in commissione Camera i dettagli della rofrima pensionistica: dal 2018 spariranno le pensioni di anzianità. La riforma del lavoro prossimo obbiettivo

Foto ImagoEconomica Foto ImagoEconomica

Il ministro del welfare, Elsa Fornero, presentatasi in audizione alla Camera, ha presentato i dettagli della riforma previdenziale. Spiegandone i contenuti, la Fornero ha voluto dire come nella riforma si sia cercato di dare continuità e coerenza temporale alla riforma. C'era pochissima libertà di agire, ha voluto spiegare, per via di quanto richiedono in questo momento i mercati finanziari. Fornero ha poi detto che il governo ha voluto scegliere una strada particolare, evitando cioè quelle due che apparivano le più scontate: tagli da effettuare in cinque o sei anni o mettere a regime le riforme precedenti. Il fatto che diverse riforme effettuate negli anni precedenti sul problema pensionistico si erano ormai stratificate creando un sistema non sempre coerente era un problema. Altre riforme erano invece un ostacolo al tentativo  di un disegno che potesse portare il sistema contributivo a regime nel 2030. Allora, la strada prescelta dal governo: "Se era naturale agire con l'accetta, e indispensabile, per i prossimi anni, dall'altra poteva essere"l'occasione per dare un respiro di lungo termine a queste riforme di modo che gli italiani non se ne debbano aspettare un'altra tra due anni". Questo perché le riforme in questo settore possono costituire un "grave shock sui piani di vita". Una riforma, quella deo governo Monti, che il ministro Fornero ha definito "tagliata con l'accetta". Dal 2018, ha spiegato, non si potrà più andare in pensione con l'anzianità: in tale data infatti si dovrebbe concludere la transizione. Una decisione drastica, il cui obbiettivo è allungare la vita lavorativa e alzare l'età media del pensionamento. Secondo il ministro ci sono ancora lavoratori che vanno in pensione a 57 e anche 56 anni. Nel dettaglio per le donne dipendenti del settore privato si andrà in pensione nel 2012 a 62 anni per poi passare a 63 anni e mezzo dal primo gennaio 2014 e a 65 anni dal gennaio 2016. Per le donne dipendenti l'età passa a 66 anni dal 2018; le lavoratrici autonome andranno in pensione a 63 anni e mezzo nel 2012, a 64 anni e mezzo nel 2014 e a 65 anni e mezzo nel 2016. Nel 2018 la pensione arriverà a 66 anni. Non è finita, però, ha detto ancora il ministro. Paradossalmente la parte pensionistica è stata quella più facile. Adesso invece è necessario avviare la riforma del mercato del lavoro: si tratta del pezzo mancante e che tiene in piedi tutto questo impianto.