BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PENSIONI/ Cazzola: quote e anzianità, ecco come evitare uno “scalone” di 7 anni

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

C’è, poi, il problema dei lavoratori in mobilità. Con quali criteri andranno in pensione? Con quelli attuali, o con i nuovi? Già di per sé, il decreto stabilisce che quelli che si trovano in tale condizione, sulla base di accordi collettivi precedenti il 31 ottobre 2011, siano esclusi dalla nuove regole, nella misura di 50mila unità. E che, quindi, mantengano i criteri relativi a quote e anzianità vigenti.

Per Cazzola, tuttavia, sono opportune delle modifiche: «Abbiamo chiesto che ci sia un monitoraggio per verificare se sia necessario aumentare il numero di persone escluse dalla norme del decreto. E che tale esclusione interessi i lavoratori in mobilità secondo accordi precedenti al 31 gennaio 2011». 

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
11/12/2011 - pensioni (Domenica Di Marco)

Il sistema delle pensioni non riflette sulle pensioni di invalidità (per disabili), sugli assegni di accompagnamento dati a soggetti disabili addirittura neonati come se l'accudimento richiesto va retribuito ai genitori. Un bambino a cui viene riconosciuta la legge 104 del 94 (che nessun governo ha mai pensato di rivedere adeguatamente) prevede che se ad un bambino viene riconosciuto il "punto 3", cioè "situazione di gravità" ha diritto ad una "pensione" pari a quasi 400 Euro anche se minore ( pensiamo ai soggetti Down, Autistici, Paralisi Cerebrali Infantili), associato a tutti i contributi del comune di residenza per la frequenza ai Centri di riabilitazione e/o alla scuola. So che questo argomento non è facile da affrontare, ma se hai minori aggiungiamo tutti gli adulti con Assegno di accompagnamento erogato dall'INPS, i permessi dei 3 giorni e i due anni retribuit per coloro che si occupano di minori od a adulti in situazione di gravità, i credo che le somme sono astronomiche. Tutto questo sistema di aiuto alla famiglia del disabile e/o al disabile stesso non ha nessuna modalità di controllo, se non le revisioni fatte da commissioni mediche che spesso tutto sanno tranne che di disabilità croniche o momentanee. Oggi conviene ottenere la "legge 104" per un parente od affine, così da assicurarsi un contributo economico stabile e, fondamentalmente sicuro. La mia pensione invece è assolutamente ipotetica!

 
08/12/2011 - Pensione Anzianità dei disoccupati/in Mobilità (Massimo Vignali)

Cosa sarà dei lavoratori licenziati fra il 2008 e 2011? Con l’applicazione immediata della Riforma non penso ponga gravi problemi di lavorare di più a chi il posto lo può mantenere, ma di mettere in seria difficoltà persone quali vittime incolpevoli di essere disoccupati in una fascia di età critica e che fra ricerca di contratti a termine (dopo i 50 risposte 0), contribuzione volontaria con la liquidazione/risparmi o procedura di Mobilità, maturerebbero 40 anni di contributi in 2-3 anni. Negli ultimi anni molte Aziende, alle prime avvisaglie di crisi, hanno intrapreso la riduzione organici convincendo i dipendenti over 50 prossimi ai 40 anni di contributi a lasciare il lavoro ricorrendo ad incentivi e/o Mobilità d’accordo con i sindacati per salvaguardare altri posti, aprire ai giovani e tutelare gli uscenti (aggancio pensione in 2-4 anni). Il Decreto prevede di esonerare 50.000 casi e mi auguro sia la totalità delle persone in Mobilità o che stanno versando contributi fino al 2011 (dal 2008) e che traguarderanno i 40 anni in 2-4 anni. Queste persone non sono privilegiate, in attesa di raggiungere i 40 anni devono sostenersi con poco più di 700 € mese per chi ha la Mobilità o la Cassa Integrazione, mentre chi si paga i contributi volontari … . Inoltre, raggiunti i requisiti, le stesse dovranno affrontare 13-18 mesi di finestra senza reddito. Sinceramente non prevedere fasi transitorie sarebbe veramente un’ingiustizia e un ulteriore inasprimento delle condizioni di vita.

 
08/12/2011 - Dott.Cazzola, lei mi delude..... (Mariano Belli)

Prima parlano di riforma finale, di eliminazione dei privilegi una volta per tutte....chi come il supertecnico Dott.Cazzola che brinda per l'obiettivo finalmente raggiunto....poi man mano si ritorna a parlare di gradualità, di eccezioni e ...vogliamo dirlo?....di ennesimi privilegi. I soliti incorreggibili italiani....