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Lavoro

IL FATTO/ C'è una novità tedesca che "salva" famiglia e lavoro

Angela Merkel (Foto Ansa)Angela Merkel (Foto Ansa)

Invece di sminuire il tempo da dedicare alla cura di se stessi e dei propri cari, per aumentare quello da investire nella professione, stavolta si rivaluta il primo, per offrire alle persone e alle famiglie la possibilità di occuparsi dei propri bisogni, dei figli e della loro educazione. Invece di premere ancor di più sui già ristretti spazi familiari, incoraggiando le donne a dedicarsi totalmente all’attività professionale, per la prima volta si ha il coraggio esplicito di contestare la rigidità dell’organizzazione e lo sconfinamento degli spazi lavorativi, a beneficio di tutti i lavoratori. E in questo senso va letto l’appello di frau Merkel agli imprenditori affinché siano “creativi”.

 

Non è un caso che tutto questo accada nel Paese europeo che più di ogni altro ha conosciuto e studiato (a differenza di quanto accade dalle nostre parti, che offrono del problema una rappresentazione quanto meno parziale) gli effetti dell’affidamento precoce, prolungato e massivo dei lattanti ai nidi; e nel quale un istituto scientifico come la Deutsche Psychoanalytische Vereinigung (che riunisce gli psicanalisti tedeschi) si è espresso più volte negli ultimi anni contro il riscorso indiscriminato ai cosiddetti servizi di assistenza all’infanzia.

 

Non è un caso forse neppure che avvenga in un paese in cui un governo moderato è guidato da una donna, una madre come Angela Merkel, consapevole dei bisogni delle donne e delle madri comuni. Quelle che non aspirano necessariamente alla luna dei consigli di amministrazione, ma che si volentieri guarderebbero a un dito che indicasse loro un modo più semplice, più umano di vivere come desiderano: soddisfatte del loro lavoro, ma circondate allo stesso tempo dei loro affetti.

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COMMENTI
23/02/2011 - bello! (luisella martin)

E' un bell'articolo su una donna primo ministro, su tutte le donne ed é scritto da una donna...E anche chi si compiace dell'articolo é una donna!