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Diritto in bilico col milleproroghe

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Se fosse approvato l’emendamento al milleproroghe, verrebbe sospesa per tutto il 2011 l’efficacia della norma e, quindi, per la prima volta da 40 anni il licenziamento non sarebbe più soggetto all’onere di impugnativa entro 60 giorni. Per sfuggire a questa conclusione irrazionale, si potrebbe dare una lettura diversa della norma, e considerare sospeso solo il nuovo termine di 270 giorni: ne verrebbe fuori una disciplina più sensata, ma il testo della norma non sembra lasciare spazio a queste letture.

 

Ancora più problematica è la lettura dell’emendamento rispetto ai contratti flessibili. Abbiamo ricordato che il Collegato Lavoro estende ad alcuni contratti (lavoro a progetto, a termine, somministrazione, appalto) i nuovi termini di impugnazione. L’emendamento è stato pensato proprio per sospendere questi termini (anche a seguito delle polemiche nate circa la retroattività dell’onere), ma, leggendo il testo, non è così chiara l’estensione a queste situazioni. Viene, infatti, sospesa l’efficacia delle norme contenute nell’art. 6 in materia di licenziamento (il riferimento è testuale); le norme sui contratti a termine sono contenute nell’art. 32 della legge 83 e, quindi, non dovrebbero essere toccate dal rinvio.

 

Inoltre, anche se si volesse considerare estesa la proroga ai termini per impugnare i contratti flessibili, resterebbe da capire il destino delle impugnazioni che, a pena di decadenza, dovevano essere fatto prima dell’eventuale entrata in vigore del milleproroghe. Per questi contratti non varrebbe il rinvio, perché è un principio giuridico consolidato che un soggetto decaduto dalla possibilità di far valere un diritto può essere rimesso in termini solo da una norma che espressamente indica questa volontà: la norma di cui stiamo parlando non ha queste caratteristiche e, quindi, si avrebbe l’ulteriore paradosso che per pochi giorni avremmo soggetti decaduti e soggetti rimessi in termini.

 

Insomma, un pasticcio tecnico che non produce neanche il risultato cui miravano quelli che hanno scritto la norma e che, invece, servirà solo ad aumentare il contenzioso. Ma il Collegato Lavoro non doveva servire a ridurre le liti?

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