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FOTO/ Fiat: a Pomigliano via alle assunzioni della newco il 7 marzo. Ai dipendenti riconosciuta anzianità

Il 7 marzo cominceranno le procedure di assunzione in Fabbrica Italia Pomigliano. Lo fanno sapere i sindacati firmatari dell'accordo con Fiat

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FOTO - Fiat: a Pomigliano via alle assunzioni della newco il 7 marzo. Ai dipendenti riconosciuta anzianità - Partiranno il 7 marzo le assunzioni della newco a Pomigliano d’Arco. È quanto riferiscono i sindacati, che oggi sono stati convocati dalla Fiat per un incontro, a cui parteciperà anche la Fiom, all’Unione industriali di Napoli per il prossimo 17 febbraio.

In pratica, il 7 marzo cominceranno le procedure di assunzione in Fabbrica Italia Pomigliano. Il rapporto di lavoro sarà disciplinato dal contratto collettivo specifico di primo livello sottoscritto da Fiat e dalle organizzazioni sindacali (esclusa la Fiom) il 29 dicembre scorso. La progressiva ricollocazione del personale, che non perderà alcun diritto acquisito in Fiat Group Automobiles, consentirà di ridurre l’impatto della cassa integrazione sul personale attualmente impegnato nello stabilimento Giambattista Vico.

Gli operai del Vico saranno assunti nella newco senza periodo di prova, e con il riconoscimento dell’anzianità aziendale pregressa e con salvaguardia del trattamento economico complessivo. Fiat ha fatto inoltre sapere che al personale proveniente dal Vico saranno garantiti, tra l’altro, l’inserimento del superminimo individuale non assorbibile degli importi erogati precedentemente; aumenti periodici di anzianità maturati fino al momento dell’assunzione nella newco; il riconoscimento di un’indennità speciale «premio di fedeltà», per coloro che al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, risultino aver maturato almeno 30 anni di anzianità aziendale, considerando anche i periodi di «servizio presso Fiat Group», che consiste in 80 ore di retribuzione per gli operai, ed emolumenti variabili per impiegati e quadri. E sempre a impiegati e quadri, che hanno maturato 10 anni di anzianità al 31 dicembre 2008, sarà garantita «la valorizzazione della spettanza ferie ragguagliata a sei giorni lavorativi settimanali, con conteggio del sabato, o altri giorni di riposo corrispondenti al sabato a seconda della turnazione applicata, come giorni di ferie fruiti, qualora compresi tra due giornate di ferie».