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IL CASO/ Quando la tv trasforma la ricerca di lavoro in uno show

Sabrina Nobile, conduttrice del programma Il contratto Sabrina Nobile, conduttrice del programma Il contratto

E così, mentre i concorrenti (non così giovani, a dispetto della retorica imperante) si sono confrontati con le asperità del mestiere del venditore, attorno a loro si aggiravano “consulenti filosofici” e “coach motivazionali”: ruoli che difficilmente potrebbero figurare tra quelli messi in palio dalla trasmissione, indice di un genere di posizione alla quale, nonostante tutto, l’accesso per i “poveri mortali” resta precluso. Soprattutto se, seguendo qualche consiglio poco avveduto, decidessero di considerare superfluo il diploma di laurea: ciò che i vari consulenti e coach, più che titolati, si guardano evidentemente bene dal fare.

 

Eppure, la realtà a tratti fa capolino: non solo quella delle relazioni personali, che come in tutti i reality prende gradualmente il sopravvento sulle buone intenzioni, ma quella del contesto sociale, che smentisce l’iniziatico gergo professionale (fatto di termini discutibili, come “skillato”) per svelare scorci di puro sconforto. Le parole di uno dei concorrenti suonano rivelatrici: quando si cerca lavoro spinti dalla necessità, questioni come le attitudini, le aspirazioni o le opportunità passano in secondo piano; basta trovare un posto, un modo per sostentarsi, per mantenere se stessi e una possibile famiglia (e magari abbandonare finalmente la casa di papà).

 

La ricerca di un lavoro, vista da questa prospettiva, somiglia davvero poco a un talent-show (modello cui la trasmissione di La7 si ispira non troppo velatamente) in cui capacità e meriti - quelli professionali come quelli canori - vengono messi a confronto di fronte alle telecamere. La soddisfazione per avercela fatta, vista dalla platea del piccolo schermo, assomiglia da vicino a quella dei novelli cantanti in erba o degli scopritori di pacchi miliardari; e anche il tifo del pubblico e dei familiari suona allo stesso modo. Ma resta diverso il suo peso specifico, che racchiude una vita intera.

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