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OCSE/ A marzo disoccupazione stabile all’8,2%

L’Ocse ha diffuso oggi i dati relativi al tasso di disoccupazione dei paesi aderenti all’Organizzazione nel mese di marzo. Mediamente, esso si mantiene all’8,2%

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L’Ocse ha diffuso oggi i dati relativi al tasso di disoccupazione dei paesi aderenti all’Organizzazione nel mese di marzo. Mediamente, esso si mantiene all’8,2%, come nel mese di febbraio, dopo tre mesi consecutivi di calo. Anche l’Eurozona vede stabile il suo tasso al 9,9%, così come l’Ue (9,5%).

Per la prima volta dall’inizio della crisi finanziaria del 2007, spiega l’Ocse, i tassi di disoccupazione stanno mostrando una stabilità o una leggere discesa nella principali economie. Italia (dall’8,2% all’8,3%), Lussemburgo (dal 4,4% al 4,5%), Spagna (dal 20,6% al 20,7%) e Svezia (dal 7,6% al 7,7%) sono gli unici paesi in cui si nota una crescita congiunturale del tasso. In rialzo anche la disoccupazione degli Stati Uniti, il cui dato (9%) si riferisce però già ad aprile.

La situazione è molto preoccupante in Spagna, dove dal maggio del 2010 il tasso resta superiore al 20%: in pratica uno spagnolo su cinque è senza lavoro da quasi un anno. Inoltre, il paese iberico è quello che ha il tasso più alto in assoluto tra quelli Ocse. Alle sue spalle ci sono Irlanda (14,7%) e Slovacchia (13,9%). I paesi con il dato migliore sono invece Corea del Sud (4%), Olanda (4,2%) e Austria (4,3%).