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FINCANTIERI/ Chiusura stabilimenti di Castellamare e Sestri Ponente

Proteste anche violente dei lavoratori di Fincantieri alla notizia della decisione di chiudere gli stabilimenti di Castellamare e Sestri Ponente. Occupato il comune di Castellamare

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E' scoppiata immediata la protesta degli operai degli stabilimenti Fincantieri di Castellamare in Campania e di Sestri Ponente in Liguria. La Fincantieri ha infatti deciso la liquidazione di questi stabilimenti, con la perdita di migliaia di posti di lavoro, 639 solo in Campania. Tagli anche agli stabilimenti di Riva Trigoso, sempre in Liguria.  Ieri a Roma, l’azienda ha annunciato 2.551 esuberi, con chiusura dei cantieri di Castellammare di Stabia, Genova Sestri Ponente e il ridimensionamento di Riva Trigoso. Secondo fonti sindacali l’amministratore delegato Giuseppe Bono avrebbe riferito che non ci sono spazi di trattativa sulla chiusura dei cantieri di Sestri Ponente e Castellammare di Stabia. Nella notte i lavoratori dei cantieri di Castellamare hanno occupato il municipio bloccando al suo interno sindaco e consiglio comunale. Si sono anche dati ad atti di vandalismo, distruggendo alcune sale e rompendo vetri delle finestre. Sono intervenuti polizia e Digos, il sindaco ha parlato con i manifestanti ma la loro occupazione è durata tutta la notte. La tensione è molto alta anche in Liguria.