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Lavoro

MARCHIONNE/ "Chrysler salda il suo debito, giornata storica"

Oggi la Chrysler annuncia che restituirà al govenro americano la somma di quasi 8 milioni di dollari ricevuta due anni fa. Lo dirà Sergio Marchionne dagli Stati Uniti

Foto AnsaFoto Ansa

Per Sergio Marchionne, amministratore delegato di Chrysler e Fiat, oggi 24 maggio è una giornata storica. Il gruppo automobilistico americano parte di Fiat, salda infatti il suo debito di 7,5 miliardi di dollari con il governo americano. Soldi che erano stati versati per aiutare la fabbrica automobilistica di Detroit nel suo momento di crisi più profonda. Per Marchionne, adesso Chrysler riconquista la sua indipendenza. L'altra grande notizia è che Fiat sale dal 30 al 46% della proprietà del gruppo americano con un versamento di 1,3 miliardi di dollari. La Fiat quindi potrebbe aprire negli Stati Uniti 130 concessionarie entro la fine dell'anno contro le 58 presenti oggi. Marchionne ieri aveva intanto inaugurato un nuovo salone automobilistico, il primo ad aprire nel Michigan, dove si venderanno quattro modelli della Fiat 500. Prezzo compreso dai 15.500 ai 25.500 dollari. Tornando al rimborso del prestito al governo americano, Marchionne fa notare che questo fatto permetterà di risparmiare 300 milioni di dollari all'anno di interessi: "Fiat diventerà una parte significativa dello scenario automobilistico americano", ha detto il numero uno del Lingotto. Due anni fa Chrysler aveva dovuto ricorrere al prestito e all'amministrazione controllata.