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LAVORO/ Istat: in aumento le retribuzioni contrattuali

Nel mese di aprile l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie, come comunicato dall’Istat, è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,8% rispetto ad aprile 2010

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Nel mese di aprile l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie, come comunicato dall’Istat, è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,8% rispetto ad aprile 2010. Nella media del periodo gennaio-aprile 2011 l’indice è cresciuto, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, del 2%.

Nel mese di aprile, a fronte di un aumento tendenziale medio dell’1,8%, i settori che presentano gli incrementi più elevati sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (4,1%), estrazione minerali e militari-difesa (4,0% in ambedue i casi), agricoltura (3,8%), forze dell’ordine ed energia e petroli (per entrambi 3,7%). Le variazioni più contenute si osservano, invece, per gli accordi riguardanti: ministeri, regione e autonomie locali, servizio sanitario nazionale e scuola (0,3% per tutti e quattro i comparti).

L’indice delle retribuzioni orarie contrattuali per l’intera economia, proiettato per tutto l’anno sulla base delle disposizioni definite dai contratti in vigore alla fine di aprile, registrerebbe nel 2011 un incremento dell’1,7%. Con riferimento al semestre maggio-ottobre, in assenza di rinnovi, il tasso di crescita tendenziale dell’indice generale diminuirebbe progressivamente dall’1,8% di maggio all’1,5% di ottobre.