BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

VISION/ Gli “occhiali” che fanno lavorare meglio

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Ogni buon professionista, nell’esercizio della lungimiranza, lotta contro due errori: la negligenza e l’incostanza. Tutt’e due gli errori riguardano le modalità della sua leadership, ma in maniera diversa. Il negligente manca di prontezza nel cogliere l’opportunità di fare il bene, mentre l’incostante è privo di prudenza, perché frastornato da altre cose. Chi ha compiti direttivi, dovendo guidare o almeno esortare gli altri, deve esercitare un’elevata capacità di vision che inizia dal dominio cosciente di se stesso, senza il quale mancherà alla più elementare capacità di esercitare una qualunque influenza su altri.

È richiesto anche, a chi acquista il potere, un grande rispetto per coloro che hanno esercitato in precedenza lo stesso incarico direttivo. Sono molto attuali al riguardo i consigli dati a Carlo V dal suo Gran Cancelliere, Mercurino Arborio di Gattinara. Il dovere del leader consiste innanzitutto nell’eseguire i testamenti dei suoi predecessori e nella scelta di buoni consiglieri: «Se vostra maestà, oltre ai suoi splendidi doni, possedesse la sapienza di Salomone, non potrebbe pur sempre fare tutto da sé»; raccomandava anche di evitare ritardi negli affari, curando il disbrigo dei più importanti ogni giorno, nelle ore del mattino, lasciando una certa iniziativa ai segretari per alleviare il compito del monarca e dello stesso Cancelliere; non si doveva intraprendere nulla che non si potesse mandare a effetto, ma raccogliere invece i propri mezzi in vista dei fini attingibili. Molto importante e attuale è la dissertazione di Mercurino sull’arte di trattare gli uomini: «L’amore dei sudditi è una fortezza inespugnabile, bisogna prendersi cura di loro, ascoltarli».

La capacità di una vision lungimirante presuppone rispetto delle competenze e personalità dei collaboratori ed è vero che il successo personale e aziendale passa sempre attraverso il mettere la persona al centro.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
05/07/2011 - Complimenti (Francesco Mannino)

Complimenti per le ottime considerazioni che condivido in pieno. Penso che ogni decision maker avrebbe bisogno di un un bel paio di "occhiali". Purtroppo, mi sembra che non sempre sia così....anzi nella nostra società e, conseguentemente, anche nei sotto-sistemi che la compongono, prevale spesso l'approccio di "breve periodo" dove si cerca di ottimizzare il risultato immediato, non prendendo minimamente in considerazione gli effetti che tali scelte avranno nel lungo periodo. Si tratta di un approccio irresponsabile che ritengo una delle cause della crisi che stiamo vivendo, per superare la quale occorrerebbe una visione lungimirante ed un più diffuso senso di responsabilità e rispetto verso gli altri.