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ISTAT/ Aumentano le retribuzioni lorde (+2,6%) e sale il costo del lavoro (+2,7%)

L’Istat ha comunicato oggi i dati relativi alle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno del primo trimestre 2011, che risultano in crescita, specie nell’industria

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Nel primo trimestre 2011 l’indice destagionalizzato delle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), al netto della cassa integrazione guadagni (c.i.g.), registra, nel complesso dell’industria e dei servizi, un incremento dello 0,7% rispetto al trimestre precedente.

L’aumento congiunturale è dello 0,9% nell’industria e dello 0,4% nei servizi. Per gli indici grezzi, la crescita tendenziale delle retribuzioni per Ula è del 2,6% nel totale, del 4% nell’industria e dell’1,4% nei servizi.

Nel primo trimestre del 2011, all’interno del settore industriale, le retribuzioni segnano l’incremento tendenziale più marcato (+14%) nel settore della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, a causa dell’erogazione di consistenti incentivi all’esodo corrisposti da alcune grandi aziende. All’interno del terziario, l’aumento tendenziale più ampio riguarda il settore delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+5,6%). Una riduzione si registra, invece, nel settore delle attività finanziarie ed assicurative (-3,7%). Tale diminuzione risente dei premi e degli incentivi all’esodo corrisposti da alcune imprese di grande dimensione nel primo trimestre del 2010.

Nel confronto con lo stesso trimestre dell’anno precedente, l’incremento delle retribuzioni è del 4% nel settore industriale e dell’1,4% nei servizi.