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MANOVRA/ L’esperto: non c’è nessuna modifica all’articolo 18

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Cosa pensa invece della questione del reintegro? «Se consideriamo che questo è possibile laddove ci sia un accordo contrattuale tra le parti e subordinato al fatto che questo serva a raggiungere degli obiettivi che sono quelli riportati dall’articolo, rappresenta il sacrificio di una modalità di gestione del rapporto di lavoro consuetudinario, ma che certamente ha reso molto difficili in certe fasi le scelte da parte delle imprese. Si apre davvero la possibilità di una maggiore flessibilità dal punto di vista delle imprese, a fronte della quale ai lavoratori viene data la garanzia assicurativa. Però in questa formulazione, laddove recepito dagli accordi, temo che non si tratti di un passaggio automatico, ma dovrà essere riconosciuto ancora una volta dal Tribunale del lavoro la sussistenza di queste condizioni, quindi non credo che laddove il contratto lo riconosce, necessariamente e immediatamente il licenziamento viene convertito in un indennizzo, perché in quel caso il lavoratore potrebbe ricorrere e sottolineare l’assenza di alcune delle condizioni e caratteristiche previste. L’attuale formulazione è sottoposta a talmente tante condizioni di accordo tra le diverse parti di coerenza di queste deroghe rispetto a una serie di obiettivi dichiarati, che il rischio è che non dia un supporto reale forte a una vera liberalizzazione delle politiche di uscita del personale».

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COMMENTI
16/08/2011 - Ma davvero? (Mariano Belli)

No che non c'è nessuna modifica dell'art.18. C'è invece l'aggiramento. Ci prendono talmente per fessi che pensano che non sappiamo nemmeno leggere.... Andiamo invece sul concreto : dicano piuttosto cosa dovrà fare un lavoratore "anziano" che perderà il posto "senza giusta causa" e al quale daranno un misero tozzo di pane pensando che possa bastargli per mantenere sè e la propria famiglia fino ai 70 anni della pensione.... Intanto dico io cosa farò se/quando toccherà a me : sciopero della fame a oltranza davanti all'ingresso della mia azienda, perchè la dignità non ha prezzo, tranne per alcuni che se lo sono dimenticato.....