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Lavoro

IL CASO/ Santini (Cisl): tre "firme" per combattere la disoccupazione giovanile

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L’apprendistato “per la qualifica e per il diploma professionale” cercherà di aiutare chi non riesce a concludere la scuola, rischiando così di far parte dei neet, quei giovani che non studiano e non lavorano. L’apprendistato “professionalizzante” potrà contribuire, grazie anche alla formazione, a colmare il gap tra le qualifiche richieste dal mercato del lavoro e quelle acquisite attraverso gli studi. Infine l’apprendistato di “alta formazione e di ricerca” proverà a rispondere alla cosiddetta disoccupazione “intellettuale”.

 

Di che cosa si tratta?

 

Spesso chi ha diplomi o qualifiche importanti non trova comunque sbocco sul mercato del lavoro. Questa forma di apprendistato cercherà di valorizzare le competenze acquisite in modo che siano spendibili in termini occupazionali. Dunque ci vuole una grande attenzione dei soggetti coinvolti nella riforma per far sì che queste tre grandi potenzialità molto valide sulla carta diventino concretamente assunzioni o possibilità di formazione. Inoltre, la riforma parla anche dei tirocini: per evitarne l’abuso, essi potranno durare al massimo sei mesi e andranno fatti entro l’anno successivo alla conclusione degli studi. Tutto questo ci sembra importante per far sì che quel dato di 1,2 milioni di giovani disoccupati venga scalfito nel più breve tempo possibile.

 

Lei ha partecipato all’audizione delle parti sociali al Senato riguardo alla manovra. Cosa vi piace e cosa invece vorreste che fosse cambiato del decreto legge?

 

Siamo molto concentrati a superare l’iniquità nei confronti dei dipendenti pubblici che vengono colpiti pesantemente, oltre che dal blocco contrattuale già in vigore, dall’eventuale mancata erogazione della tredicesima e dal differimento del tfr. Si tratta di norme che noi vogliamo vengano cancellate. Ci stiamo poi concentrando su altri due aspetti: l’equità e i costi della politica.

 

Cosa chiedete sul primo punto?


COMMENTI
26/08/2011 - Sciopero generale per alimentare la disoccupazione (celestino ferraro)

Sarebbe bello che la Camusso si convertisse e dalla sua conversione sgorgasse il lavoro per i giovani: Ninfa Egeria della CGIL, protettrice della gioventù.